Altofonte, da duecento anni Sant’Anna è patrona del Parco

Mercoledì prossimo una Santa Messa per celebrare la ricorrenza

ALTOFONTE, 11 maggio – Nella ricorrenza del bicentenario dell’elezione di Sant'Anna a patrona di Parco, avvenuta il 15 maggio 1819, con documento ufficiale della Sacra Congregazione dei Riti, mercoledì prossimo nella Chiesa Madre della Parrocchia Santa Maria d’Altofonte, alle 18, verrà celebrata una Santa Messa con invocazione Sant’Anna per il dono della maternità e benedizione delle gestanti.

Padre Nino La Versa, parroco della comunità parrocchiale, nel presentare l’evento ricorda brevemente la storia che ha portato all’elezione di Sant’Anna a Patrona di Parco:
“Fin dal loro arrivo, e per tutto il periodo della loro permanenza, i monaci cistercensi festeggiavano la patrona di Parco, Santa Maria d'Altofonte, il 25 marzo, per ricordare la data del loro insediamento avvenuto, per volontà di Federico II d'Aragona, nel 1306.
In seguito alla loro partenza, per il monastero di Roccamadore a Messina, e con l'istituzione della Parrocchia, avvenuta nel 1768, i preti secolari, che erano succeduti ai monaci, non festeggiarono più quale patrona Santa Maria d'Altofonte, ma cominciarono a rendere il culto alla patrona Sant'Anna. Così, nel 1777, i preti posero alla venerazione dei fedeli il simulacro di Sant'Anna e della Vergine, opera da attribuire con più probabilità allo scultore siciliano Filippo Quattrocchi. Il simulacro, posto inizialmente nella Cappella delle Case Alfonzetta, fu portato in processione presso il centro abitato e collocato all'interno della Chiesa Madre.
Tuttavia, l'elezione di Sant'Anna a patrona di Parco avvenne dopo molti anni, il 15 maggio 1819, con documento ufficiale della Sacra Congregazione dei Riti.

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