Un percorso di formazione promosso dall’Osservatorio del Distretto 11 Bis fornisce agli insegnanti strumenti pratici per riconoscere il disagio giovanile
MONREALE, 3 dicembre – Alla scuola Guglielmo II si è svolto nei giorni scorsi un corso di formazione dedicato alla prevenzione e al contrasto delle dipendenze tra gli studenti, promosso dall’osservatorio contro la dispersione scolastica del distretto 11 Bis e coordinato dalla pedagogista Sara Valsavoia.
L’iniziativa si inserisce in un quadro educativo sempre più complesso, in cui la scuola è chiamata ad affrontare con competenza e tempestività le sfide sociali che coinvolgono le nuove generazioni.
Il percorso formativo, intitolato “STOP alle dipendenze: informazione, sensibilizzazione, contrasto e prevenzione delle dipendenze”, ha fornito ai docenti strumenti operativi per riconoscere precocemente i segnali di disagio, intervenire in situazioni a rischio e promuovere un ambiente scolastico più consapevole e attento al benessere degli studenti.
Secondo gli organizzatori, il fenomeno delle dipendenze – che comprende sia l’uso di sostanze sia comportamenti compulsivi – rappresenta una delle principali criticità nel percorso di crescita dei giovani. Spesso, infatti, è strettamente legato a fragilità emotive e sociali che possono sfociare in abbandono scolastico o difficoltà di adattamento. Da qui la necessità di una formazione mirata rivolta agli insegnanti, considerati figure chiave nella prevenzione e nella costruzione di relazioni educative positive.
Durante il corso, i partecipanti hanno approfondito tecniche di ascolto, strategie di osservazione dei campanelli d’allarme e modalità di collaborazione con famiglie, servizi sociali e sanitari, nell’ottica di un intervento integrato. L’obiettivo è quello di diffondere una cultura della prevenzione che coinvolga l’intera comunità scolastica e promuova stili di vita sani.
«Formare i docenti sulla prevenzione e sul contrasto delle dipendenze significa investire sulla sicurezza, sull’inclusione e sulla resilienza delle nostre scuole» – si legge in una nota dell’istituto. «La formazione rappresenta un gesto di responsabilità verso i giovani, e rafforza il ruolo della scuola come luogo di educazione alla salute e alla cittadinanza attiva».
L’iniziativa conferma l’impegno della scuola Guglielmo II nel promuovere un modello educativo capace non solo di trasmettere conoscenze, ma anche di sostenere il benessere psicologico e sociale degli studenti. La collaborazione con l’Osservatorio del Distretto 11 Bis costituisce un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni e territorio, fondamentale per affrontare le emergenze educative contemporanee e garantire un futuro più sicuro e consapevole ai giovani.