Skip to main content

La Veneziano- Novelli partecipa alla "Corsa contro la Fame"

· Istruzione

La raccolta fondi è destinata alla Repubblica Centrafricana

MONREALE, 18 maggio – Stamattina il campo sportivo"Conca d'Oro" di Monreale ha fatto da cornice alla nuova edizione del progetto didattico-solidale promosso dall'organizzazione umanitaria internazionale "Azione contro la Fame".

 All'edizione di quest'anno, che ha acceso i riflettori sulla Repubblica Centrafricana cui saranno destinati i fondi raccolti, hanno partecipato le classi quinte della primaria e le classi prime delle medie. Protagonisti della giornata sono stati propri gli studenti, che, con entusiasmo e determinazione, sono scesi in campo secondo il meccanismo, ormai collaudato, che unisce l'impegno fisico a quello sociale. Attraverso un "passaporto solidale", i ragazzi hanno cercato nelle settimane precedenti dei piccoli "sponsor" (parenti e amici) pronti a donare una cifra simbolica per ogni giro di pista effettuato. Così, ogni passo e ogni corsa si sono trasformati in un aiuto concreto per sostenere i progetti di sviluppo e le emergenze nel paese dell'Africa. La macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione grazie alla sinergia tra scuola ed istituzioni del territorio.

Un ringraziamento particolare – si legge in una nota dell’istituto – va all'amministrazione comunale di Monreale, in particolare al sindaco Alberto Arcidiacono, all' assessore alla Pubblica Istruzione Patrizia Roccamatisi, all'assessore allo Sport Salvo Giangreco che hanno reso possibile la logistica e la realizzazione della manifestazione in totale sicurezza.
E un plauso ai docenti Marzia Bravo, Maria Rita Di Sparti e Paolo Scalia che hanno coordinato le attività e offerto il loro supporto per la perfetta riuscita dell'evento. Una giornata all'insegna dello sport e della solidarietà che conferma l'impegno dell'istituto scolastico nella formazione di cittadini attivi e consapevoli.

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 23 luglio – Il copione si ripete troppo spesso. Le fiamme divorano boschi, campagne e montagne, lasciando dietro di sé cenere, devastazione e una lunga scia di rabbia.

Edizione locale

Rubrica

Rubrica