L’appuntamento è per il 14 maggio nella zona di Poggio San Francesco
PALERMO, 7 maggio – La “Targa Florio Rally” rappresenta ormai da quasi quarant’anni un appuntamento imperdibile per gli appassionati del motorismo sportivo.
Istituita nel 1978 per garantire continuità alla tradizione della gloriosa “cursa” creata nel 1906 da Vincenzo Florio, la gara propone anche quest’anno un programma di rilevante interesse e vede la partecipazione di concorrenti provenienti da ogni parte d’Italia.
Le dieci prove speciali del rally sono in programma dal 15 al 16 maggio nel comprensorio delle Madonie e, dunque, nel tradizionale scenario della “storica” Targa Florio; come già avvenuto nel 2025, lo “shakedown” si svolgerà nel Monrealese ed esattamente nella zona di Poggio San Francesco.
Nella giornata di giovedì 14 maggio, dalle 12:30 sino alle 18, tutti gli equipaggi iscritti effettueranno lungo la strada statale 89 (nel tratto compreso fra il chilometro 3+15 e il chilometro 5+50) una serie di test per verificare il regolare funzionamento delle vetture di gara e mettere a punto gli ultimi dettagli di assetto e preparazione.
La competizione, la cui direzione è coordinata dall’internazionale Marco Cascino, è valida sia per il campionato italiano assoluto rally che per il campionato nazionale rally autostoriche, nonché per il campionato siciliano della specialità, che l’anno passato è stato vinto da Marco Pollara, originario di Prizzi.
Nelle precedenti edizioni della “Targa”, le vittorie sono andate a rallisti di indiscusso valore e di ampia notorietà, fra i quali Vudafieri, Andruet, Tognana, Cunico, Cerrato, Zanussi, Liatti, Longhi, Crugnola e Andreucci, che per ben dieci volte è salito sul gradino più alto del podio; gli sportivi siciliani hanno vissuto con particolare entusiasmo le affermazioni ottenute nel 2002, nel 2005 e nel 2010 da Totò Riolo, veloce e versatile pilota di Cerda.