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Calcio: Terza Categoria. Per il Real Pioppo contro il Palazzo Adriano arriva la decima vittoria di fila

· Gabriele Rispetta · Calcio

Finisce 3-1 al Conca d’Oro: un rullo compressore gialloverde che si afferma giornata dopo giornata

MONREALE, 25 gennaio - C’è chi vince, e poi c’è chi domina. Il Real Pioppo, fino a questo momento, appartiene senza dubbio alla seconda categoria.

Dopo dieci giornate di campionato, la squadra gialloverde è sola in vetta alla classifica con un percorso che rasenta la perfezione assoluta: 10 partite, 10 vittorie, 30 punti.
Nessuna sconfitta, nessun pareggio, nessuna crepa. Solo successi. Anche ieri, contro il Palazzo Adriano, la situazione non è cambiata: netto 3-1 inflitto ai palazzesi, con la gara già ipotecata nella prima frazione con la tripletta di Lorenzo Calderone. Il classe 2000 è stato l’assoluto mattatore della gara, capace di siglare tre gol (di cui uno su rigore) in soli 40 minuti. A nulla è servito il gol sul finale di gara degli ospiti dell’esperto attaccante Antonino Sagnibene, autore di un pregevole tiro dalla distanza.

Real che continua a stupire: la decima vittoria consecutiva è un traguardo che porta la firma di una società forte, organizzata e ambiziosa, guidata dalla visione del Presidente Vincenzo Parlato e sostenuta da un gruppo dirigenziale solido e compatto (il vice presidente Salvo Terranova, il presidente onorario Giovanni Segreto, il tesoriere Angelo Garda, l’ex capitano ed ora vice allenatore Francesco La Marca, il direttore sportivo Massimo Lanza oltre che i dirigenti Giovanni Cascio, Giovanni Sassano, Enzo Alongi, Sergio Gallina e Francesco Sorrentino).
Un vero e proprio blocco societario, unito e presente, che rappresenta le fondamenta di questo progetto vincente. Dietro il dominio del Real Pioppo non c’è nulla di improvvisato: c’è programmazione, competenza e una chiara idea di calcio e di futuro, condivisa da tutta la società.
Ed in panchina, a dare forma e sostanza a tutto questo, c’è mister Garda, autentico condottiero di una squadra che gioca con personalità, fame e identità.
Dieci vittorie consecutive, un filotto che pesa come un macigno sul campionato e che manda un messaggio chiarissimo a tutti: la capolista non ha intenzione di fermarsi.

Impressiona anche la differenza reti: +29, un dato che racconta di una squadra capace di fare male davanti e di non concedere nulla dietro. Un equilibrio perfetto, figlio anche di una struttura societaria stabile, che permette al gruppo di lavorare con serenità e concentrazione.
Adesso si pensa al recupero dell’andata degli ottavi di finale del Trofeo delle Province contro l’Altofonte FC, per non lasciare nulla al caso pure nella competizione parallela al campionato di Terza Categoria. 

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 31 dicembre – Sarà molto difficile, anzi sarà forse impossibile, per la comunità monrealese, archiviare quest’anno come uno dei tanti. Come l’ennesimo che va in soffitta, tra gioie, dolori, rimpianti o speranze.

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