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Calcio: Trofeo delle Province. Cade il Real Pioppo: il Borgo Vecchio vince 1-0 la semifinale d'andata

· Gabriele Rispetta · Calcio

I nerorosa vincono di misura: il rigore di Favarotta mette fine all'imbattibilità dei pioppesi

MONREALE, 23 febbraio - Prima o poi doveva succedere. Il Real Pioppo cede il passo ed applaude il Borgo Vecchio Molo Santa Lucia, che sconfigge i gialloverdi al Conca d'Oro di Monreale. La gara, valida per la semifinale d'andata del Trofeo delle Province, termina 1-0 in favore degli ospiti.

Il Real Pioppo ha il merito di aver avuto il pallino del gioco per larghi tratti dell'incontro, ma è troppo impreciso sottoporta. In più, la fortuna non ha assistito i gialloverdi, che hanno colpito più di un legno. A decidere, è il rigore di Favarotta: il numero 4 nerorosa colpisce batte Cammuca e segna il definitivo 1-0 nel tempo di recupero della prima frazione.

Gialloverdi che assaltano l'area di rigore avversaria nel corso della gara, ma il risultato non cambia più. Da segnalare anche due espulsioni in casa pioppese: prima Salvo Sorrentino lascia i suoi in dieci uomini, poi nel finale anche Stefano Parlato deve abbandonare anticipatamente il campo per un doppio giallo.
Real Pioppo che quindi perde la prima gara in stagione. Contando che siamo alle porte di marzo, rimane comunque encomiabile il lavoro dello staff tecnico gialloverde. Inoltre, la sconfitta potrebbe anche essere indolore: i pioppesi possono ancora qualificarsi per la finale della fase provinciale, in caso di vittoria nella gara di ritorno del 29 marzo in casa del Borgo Vecchio Molo Santa Lucia.

Intanto, mister Garda è già proiettato verso la prossima gara di campionato - datata 1° marzo - contro l'Altofonte: una domenica che potrebbe diventare storica, poiché con una combinazione ben precisa di risultati, il Real Pioppo potrebbe già essere coronato campione del proprio girone di Terza Categoria.

 

· Enzo Ganci · Editoriali

MONREALE, 23 luglio – Il copione si ripete troppo spesso. Le fiamme divorano boschi, campagne e montagne, lasciando dietro di sé cenere, devastazione e una lunga scia di rabbia.

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