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Altofonte, prima del voto il monito della parrocchia: “Cristiani responsabili per una scelta consapevole”

Una lunga lettera del Consiglio Pastorale per un voto libero da condizionamenti

ALTOFONTE, 5 giugno – Con un accorato appello ad un voto e ad una scelta responsabili il Consiglio Pastorale della comunità parrocchiale di Santa Maria di Altofonte interviene sulla campagna elettorale del comune parchitano che si concluderà, come è noto, domenica prossima, 11 giugno.

Pur non scendendo direttamente nell’agone, il mondo cattolico altofontino fa un’attenta disamina della situazione ed individua alcuni promemoria, invitando soprattutto i cattolici a non dimenticare al momento di operare la loro scelta.
“L’imminente appuntamento elettorale del prossimo 11 giugno – dice una lunga ed articolata nota che motivi di opportunità abbiamo sintetizzato – interpella in modo esigente, la coscienza di noi tutti uomini e donne di questa nostra comunità cittadina di Altofonte. Nessuno di noi, proprio in nome della peculiare responsabilità civile e cristiana, può disinteressarsi alla criticità dell’odierna dinamica di vita pubblica altofontina. La comunità parrocchiale pertanto non può esimersi dal dovere morale di illuminare le coscienze, di indicare una via maestra per tutelare i principi fondamentali e la centralità della persona umana, la promozione della pace e della giustizia sociale, e il perseguimento del bene di ogni cittadino. Si tratta di una ardua responsabilità, volta a valorizzare la nostra realtà attraverso un rinnovato impegno nella ricerca di buone soluzioni che, se non sfociano in sagge strategie operative, possono innescare processi di disumanizzazione dalle quali sarà poi difficile tornare indietro. È opportuno quindi, in questo breve tempo che ci separa dalle prossime elezioni amministrative, discernere ciò che può essere un seme capace di dare un frutto buono e sano, da ciò che va contro il bene del cittadino di Altofonte.

Il primo passo per uno slancio positivo e un autentico miglioramento del nostro paese – dice ancora la nota – sta innanzi tutto nel considerare l’attuale complessità che caratterizza la vita identitaria, etico-morale, sociale, culturale, ed economico-finanziaria della nostra comunità di Altofonte.
Non possiamo ignorare l’aumento della povertà, la paralisi dei servizi che caratterizzano la nostra vita pubblica, che nelle sue intrinseche dinamiche vede frammentaria e confusa l’attenzione ai bisogni delle famiglie, l’assistenza agli anziani, la promozione culturale, finalizzata questa ad una crescita etico-morale, altamente qualificata e formativa dei fanciulli e dei giovani; a questi si aggiunge la contrazione e la mortificazione della salvaguardia del territorio e delle sue preziose risorse, la silente e pigra politica socio-sanitaria, l’evidente vulnerabilità finanziaria ed economica, la mancanza dei posti di lavoro e la conseguente preoccupante fragilità sociale.
È chiara dunque la necessità di cooperare tutti – aggiungono i cattolici – per costruire un modello di governo della città che sappia farsi carico con responsabilità delle sfide che la realtà moderna ci impone. Occorre porre una particolare attenzione alle nuove generazioni, riconoscendone la centralità del loro ruolo e dei percorsi educativi ad essi rivolti, è auspicabile la promozione di corsi qualificati di formazione politica destinati ai giovani. Altresì promuovere uno sviluppo culturale e produttivo del territorio.
Quindi esercitare il proprio diritto di voto con piena responsabilità rappresenta oggi un impegno immediato – è il monito dalla parrocchia – È bene prepararsi all'appuntamento elettorale con un'adeguata informazione e un'accurata riflessione. Il nostro voto deve essere frutto di una decisione consapevole, che muova sia dall'esame dei programmi che delle qualità umane - soprattutto nella competenza e integrità etico-morale dei candidati. Nessuno deve in alcun modo barattare il proprio voto sulla base di promesse che sollecitano i bisogni individuali a scapito del bene collettivo. A maggior ragione occorrerà prendere decisamente le distanze da quei soggetti che abusano della politica locale mettendola al servizio dei propri interessi, invece di impegnarsi con tutte le forze per costruire la casa comune.
Un appello anche a coloro che si professano cattolici – conclude il Consiglio Pastorale – ribadiamo con forza che la misura concreta di tale riferimento non può che risiedere nella costante tensione ad uno stile di vita e ud un agire politico radicati nel Vangelo, dimostrandone la forza dirompente e verace a tutti i livelli.
La Comunità parrocchiale di Altofonte invita tutti a partecipare alla vita della città. facendo sentire ai prossimi amministratori comunali il peso della nostra vicinanza critica e costruttiva”.

 

 

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