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Le emozioni di Giovanni Di Gaetano: “Mai provata una simile in vita mia”

Giovanni Di Gaetano

L’atleta parchitano protagonista dell’OCR European Championship

ALTOFONTE, 8 luglio - Dopo la partecipazione del 1° luglio all'OCR European Championship di Flevonice in Olanda e il prestigioso piazzamento al 33° posto europeo il parchitano Giovanni di Gaetano racconta in esclusiva alla nostra testata la sua prima esperienza europea.

“Non avevo mai provato un emozione così grande in vita mia - racconta l’atleta altofontino - ero incredulo fino al giorno prima della mia competizione Mesi e mesi di preparazione, alimentazione e tanto sacrificio fino a quel giorno.
30 Giugno 2017
Mi trovavo al campo gara a fare un sopralluogo, per vedere i 53 ostacoli che dovevo affrontare il giorno dopo. Ad ogni ostacolo cresceva la voglia di affrontarlo e con molta attenzione li osservavo per ripassare la tecnica più giusta per oltrepassarlo, erano disposti uno dopo l'altro a volte anche ogni 100 m su un percorso di circa 15km, ostacoli molto tecnici e quasi tutti in sospensione studiati appositamente per portarti allo sfinimento.
Ed ecco che arriva il giorno della sfida, ritiro pettorale e chip per il cronometraggio e per il controllo all'ostacolo, ma arriva il momento di indossare la "Band", quel braccialetto che diventa tuo solo dopo aver terminato tutta la gara dopo aver affrontato 53 ostacoli, un emozione indescrivibile proprio da brividi, avevo la pelle d"oca.
Ore 10:20 Partenza Age Group 30-34 anni.
Si parte ad un ritmo molto controllato per gestire le energie, e si affrontano i primi 3 km di corsa con brevi salite e discese e passaggi nel fiume poi il trasporto di un sacco di 16/18kg "sand bag" per quasi 2 km ed iniziano i primi ostacoli, passo il primo e si vola, ma inizia a piovere, e mi blocco per 20 minuti ad un'altro ostacolo, riposo e riprovo per circa 4/5 volte e lo supero, si riparte, subito altri ostacoli tecnici che passo senza problemi e poi di nuovo trasporto della gomma per 2 km tra fango muri tronchi e fosse d'acqua, poi 20m di corda su un lago tutti appesi senza mai toccare terra, andavo come un treno, quando arrivo ad un ostacolo che mi crea delle lesioni alle mani che iniziano a sanguinare, da lì inizia la mia lotta al dolore ogni ostacolo sospeso sulle ferite, ma il cuore, la testa non mollavano e continuavo a lottare ostacolo dopo ostacolo, niente mi poteva fermare avevo solo un obbiettivo, quella "Band" doveva rimanere al polso... attimo dopo attimo ostacolo dopo ostacolo si arriva nel tratto finale dove le urla della gente ti assalgono e ti caricano dandoti un adrenalina impossibile da contenere...
Ed ecco che si vede il finish line dove lì ti aspetta quella fantastica Medaglia, ed in ginocchio grido... Siiiii ce l'ho fattaaaaaa...

Sono fiero del risultato ottenuto, un 33°posto in Europa, ma soprattutto di aver raccolto questa grande esperienza, che mi farà crescere e migliorare nel campo delle OCR.
Adesso c'è da lavorare abbiamo altre tappe importanti da affrontare, tra qui L'Europeo Spartan Race di Andorra a Settembre, il Mondiale OCR WorldChampionchip a Toronto in Canada, e tante altre tappe del Campionato Italiano OCR.
Prossima Tappa, Spartan Race Ultra Beast di Vechec "Slovacchia" una gara di oltre 42km e più di 50 ostacoli.
Sarà la sfida più lunga che abbia mai fatto”.

 

 

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