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Un rigore a tempo scaduto beffa l’Altofonte: con il Castellammare è solo pari

La formazione dell'Altofonte che ha giocato ieri contro il Castellammare

I parchitani erano passati in vantaggio al 23’ della ripresa con Calderone

ALTOFONTE, 11 settembre – Si ferma nella prima giornata del campionato di Promozione la striscia-record di vittorie consecutive casalinghe dell’Altofonte. I gialloblù ieri sono stati beffati al 94° da un rigore e sono stati raggiunti sul risultato di parità di 1-1.

Al Don Pino Puglisi, nella prima giornat adel campionato di Promozione (Girone A), si contrapponevano Altofonte e Città di Castellammare (ex Nuova Sportiva del Golfo) storiche rivali. Nella prima frazione di gioco le due compagini si sono affrontate senza creare grandi pericoli ed in particolare l’Altofonte non è riuscito a trovare la porta. Nel secondo tempo i padroni di casa iniziano con un approccio totalmente diverso e con Badagliacca prima e di Blasi dopo inquadrano nei primi tre minuti ben tre volte la porta, senza però riuscire a passare.

Il meritato gol del vantaggio lo segna al 23° l’appena entrato Emanuele Calderone che in percussione salta un difensore e con un pallonetto mette alle spalle del portiere ospite. Dopo il vantaggio l’Altofonte affannosamente prova a tenere il gioco e a causa anche dell’arbitraggio da rivedere, al 94° in pieno recupero, con la complicità della difesa parchitana che commette un errore, l'arbitro assegna il calcio di rigore che viene realizzato da Guastalla. Dopo il gol del pareggio il direttore di gara decreta subito la fine della partita, lasciando un po’ di amaro in bocca ai parchitani.

 

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