Monrealese, leader dell’associazione dei genitori di bambini con cardiopatie congenite, incontra Papa Francesco

Un momento dell'incontro

Il gruppo ha presentato al Pontefice il libro scritto dagli stessi genitori

ROMA, 5 agosto – Da Monreale al Vaticano per incontrare ed abbracciare Papa Francesco, per porre l’attenzione sui bambini nati con delle cardiopatie congenite. È la storia di Gabriella Lo Iacono, monrealese, leader dell’associazione dei genitori i cui figli sono affetti da questa difficile patologia.

Gabriella, che ha cominciato la sua esperienza all’interno di questa realtà 18 anni fa, con la nascita del suo secondo figlio, si è addentrata, via via, verso un percorso di conoscenza che l’ha portata a fare i conti con un mondo fino a quel momento a lei sconosciuto.
“Tutto inizia – afferma Gabriella Lo Iacono a Monreale News – con il professore Carlo Marcelletti e continua con l'appoggio e l'amicizia del dottor Raul Abella e della moglie, dottoressa Teresa Garcia de la Torre. Da questa amicizia si é costituita un'associazione con altri genitori che ha sede presso l'ospedale Val d'Hebron a Barcellona. Attraverso la pubblicazione di un libro in lingua spagnola – racconta ancora – che raccoglie tutte le esperienze di noi genitori (Un mundo de historias), siamo stati ricevuti il 2 agosto scorso dal Santo Padre nell'aula Nervi per testimoniare e regalare a Papa Francesco il libro. Inutile dire - conclude Gabriella – l'esperienza meravigliosa di noi tutti di abbracciare ed essere riabbracciati dal Santo Padre”.

 

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