Monreale, marciapiedi sempre killer: una donna cade e ottiene 100 mila euro di risarcimento

Il Comune dovrà pagare pure più di 9 mila euro di spese di lite

MONREALE, 18 marzo – Continuano ad essere una trappola per l’incolumità dei cittadini e soprattutto una mannaia per le risorse economiche del comune le condizioni di strade e marciapiedi della città. Luoghi dove un sinistro è sempre dietro l’angolo e dove vanno in frantumi decine di migliaia di euro delle casse municipali.

Vicenda fratelli Caputo, Pagano: “Mi aspettavo l’archiviazione, sono sorpreso”

“Confermata la mia assoluta estraneità ad ipotesi di voto di scambio”

TERMINI IMERESE, 15 marzo – “Sono sorpreso. Francamente ritenevo che dopo le decisioni del Tribunale della libertà di Palermo, della giunta per le autorizzazioni della Camera dei Deputati e di ben due pronunciamenti della Corte di Cassazione circa l'assenza di fumus del reato, la Procura avesse tutti gli elementi per chiedere da subito l'archiviazione sulla questione riguardante il presunto scambio di nominativo del candidato Caputo”.

Termini Imerese, 96 persone ricevono l’avviso di conclusione indagini: ci sono pure Salvino e Mario Caputo

Per loro l’accusa è quella di attentato ai diritti politici dei cittadini

TERMINI IMERESE, 14 marzo – Salvino e Mario Caputo risultano destinatari di un provvedimento di conclusione indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese a proposito della vicenda del presunto scambio di nome alle elezioni regionali del 2017. Il provvedimento che reca la firma del pubblico ministero Annadomenica Gallucci, vede coinvolte ben 96 persone.

Legittimi gli aumenti Tarsu 2012 voluti dalla giunta passata, la Commissione Tributaria dà ragione al Comune

Soccombono in giudizio 54 contribuenti monrealesi, in un giudizio di appello cumulativo

PALERMO, 6 marzo – Avevano fatto ricorso contro gli aumenti della Tarsu del 2012, in primo grado si erano visti dare parzialmente ragione, ma adesso in appello il risultato si è capovolto. E così per 54 contribuenti monrealesi scatta l’obbligo del pagamento.

Colpo alla mafia trapanese, in manette 25 persone

Tra gli arrestati pure l’ex deputato regionale, Paolo Ruggirello. I NOMI e LE FOTO degli arrestati

TRAPANI, 5 marzo – I carabinieri del Comando Provinciale di Trapani, hanno tratto in arresto, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Palermo su richiesta della locale Procura della Repubblica – DDA, 25 persone accusate di associazione mafiosa, scambio elettorale politico mafioso, estorsione, danneggiamento seguito da incendio e altro, tutti reati aggravati dal metodo mafioso.

Monreale, rubano materiale edile, i passanti li vedono e chiamano i carabinieri: arrestati

In manette R.A. ed R.G., due volti noti alle forze dell’ordine

MONREALE, 10 febbraio – I carabinieri della Compagnia di Monreale hanno sorpreso due trentenni monrealesi, volti noti alle Forze dell’ Ordine, R.A. e R.G., che si erano introdotti all’interno di un’abitazione in località Monte Caputo a San Martino delle Scale, rubando diverso materiale edile.

Si rompe un braccio in via Baronio Manfredi, il tribunale le riconosce 50 mila euro di risarcimento

Ancora una strada-trappola, ancora un maxi indennizzo: tocca ad una donna caduta tre anni fa

MONREALE, 6 febbraio – Continuano a costare molto care al Comune di Monreale le pessime condizioni delle proprie strade. Prosegue senza sosta, infatti, il fuoco di fila di sentenze del tribunale civile che condannano il municipio a cospicui risarcimenti a cittadini-utenti, vittime di cadute da addebitare proprio a buche, marciapiedi malmessi o deformazioni varie del manto stradale.

Nuovo Mandamento, tre ergastoli chiesti in appello per la lupara bianca di Giuseppe Billitteri

Ieri la requisitoria del pg Domenico Gozzo, che ricalca la sentenza di primo grado

PALERMO, 25 gennaio – Sono pesanti le richieste del procuratore generale Domenico Gozo nel processo d’appello che costituisce una tranche di quello di “Nuovo Mandamento” nel quale i capi d’imputazione sono la sparizione di Giuseppe Billitteri e il furto di bestiame. Lo scrive stamattina il Giornale di Sicilia, in un articolo a firma di Riccardo Arena.

Processo Grande Passo 4, condanne pesanti per Pietro Vaccaro e Salvatore Cascino

Risarciti i comuni di Chiusa Sclafani e Corleone che si erano costituiti parte civile

TERMINI IMERESE, 23 gennaio – Il tribunale di Termini Imerese, in composizione collegiale al termine di una lunga Camera di consiglio, ha condannato Pietro Vaccaro alla pena di 6 anni e 8 mesi e Salvatore Cascino a quella di 4 anni e 5 mesi, nel processo denominato Grande Passo 4.

Non era un tombarolo, assolto numismatico monrealese

I carabinieri gli avevano sequestrato 117 monete romane, ma la provenienza era lecita

MONREALE, 18 gennaio – Sono passati quasi cinque anni da quella calda giornata di luglio, era il 2014, quando A.R., collezionista monrealese di numismatica, dovette subire in casa propria il blitz dei carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Artistico, che gli sequestrarono ben 117 monete risalenti all’epoca romana e 17 cocci di beni archeologici.

Caso Salvino e Mario Caputo, parla Pagano: 'Giustizia è fatta. Smontato dalla Cassazione il teorema della Procura'

“Una coincidenza la conferenza stampa del Procuratore il 4 aprile scorso”

TERMINI IMERESE, 2 gennaio – “Devo ammettere che anche se mi hanno riguardato indirettamente, grande soddisfazione mi hanno dato negli ultimi mesi, le pronunce del Tribunale del Riesame di Palermo e della Corte di Cassazione che, con riferimento al cosiddetto caso ‘Caputo Mario detto Salvino‘ legato alle elezioni regionali del 2017, hanno destrutturato l’ipotesi accusatoria della Procura di Termini Imerese”.

Non dichiarò il falso nel processo ‘Sintesi’, assolta la ex tutor dei tirocini formativi di Villa Sofia

Oggi è arrivato il verdetto: per E.M.R. “il fatto non sussiste”

PALERMO, 22 gennaio – Era stata chiamata dalla Procura della Repubblica come teste d’accusa, nel processo “Sintesi”, quello che vedeva tra gli imputati i consiglieri comunali di Monreale Sandro Russo e Aurelia Di Benedetto. Quelle sue dichiarazioni, però, non erano piaciute al piemme Gaspare Spedale, che già durante il dibattimento le aveva preannunciato la messa in stato d’accusa per falsa testimonianza. Oggi, però, quell’accusa pesante è venuta meno.

Partinico, sarebbero gli autori di due omicidi di mafia: tre arresti

Sono Francesco Lo Iacono, Corrado Spataro e il fratello Domenico

PARTINICO, 10 gennaio – La Direzione Distrettuale Antimafia ha delegato i carabinieri del Comando Provinciale di Palermo ad eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal G.I.P. nei confronti di 3 indagati ritenuti responsabili di due omicidi commessi a Partinico, inquadrabili nella lotta intestina alla famiglia mafiosa di quel comune.I destinatari del provvedimento sono Francesco Lo Iacono, 39 anni, Corrado Spataro, 34, ed il fratello Domenico, 43 anni.

La Cassazione rigetta il ricorso presentato dalla Procura di Termini Imerese contro Salvino e Mario Caputo

La Corte aveva impugnato l'ordinanza del Tribunale per il Riesame di Palermo che il 20 aprile aveva annullato l' ordinanza di arresti domiciliari

PALERMO, 22 dicembre - La prima sezione penale della Corte di Cassazione, al termine dell'udienza celebrata in camera di consiglio, su conforme richiesta della Procura generale ha rigettato il ricorso presentato dalla procura della Repubblica di Termini Imerese che aveva impugnato l'ordinanza del Tribunale per il Riesame di Palermo che il 20 aprile aveva annullato l' ordinanza di arresti domiciliari riguardante Salvino e Mario Caputo, emessa dal Gip presso il Tribunale di Termini Imerese su richiesta della stessa Procura della Repubblica.

La Guardia di Finanza confisca beni alla famiglia Brancato per oltre 40 milioni di euro

Notevoli, secondo gli inquirenti, i legami con Cosa Nostra

PALERMO, 21 dicembre – I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, coordinati dalla Procura della Repubblica di Palermo, stanno eseguendo la notifica del provvedimento, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, di confisca connesso agli investimenti della mafia corleonese nelle società di distribuzione del gas, disposta su numerosi beni mobili e immobili, aziende, disponibilità finanziarie, contanti e preziosi, in Italia, Spagna e Andorra.