Studio Radiologico Gargano

Avrebbe diffamato il manager monrealese Pippo Noto, a giudizio il quotidiano “La Repubblica”

Il processo inizierà martedì davanti la 3^ sezione penale del tribunale di Catania

MONREALE, 19 febbraio – Era stato accusato di millantare titoli e per questo di non poter ricoprire incarichi dirigenziali ai vertici dell’Asp 6 di Palermo. Poi era stato “riabilitato” dall’assessore regionale Sanità, Baldo Gucciardi. Per il monrealese Giuseppe “Pippo” Noto, adesso, parte la fase in cui poter avviare una riabilitazione della propria immagine dal momento che, con l’accusa di “diffamazione aggravata e continuata”, l’ex direttore di “Repubblica” Ezio Mauro e con lui la cronista della redazione palermitana, Giusy Spica, sono stati rinviati a giudizio.

Mafia, processo “Monte Reale”: il Comune di Monreale ammesso come parte civile

Sarà rappresentato in giudizio dall’avvocato Daniela Spinnato

MONREALE, 17 febbraio – Il Comune di Monreale sarà parte civile nel processo denominato “Monte Reale” che vede alla sbarra 44 persone, rinviate a giudizio dopo le indagini che sono scaturite dalle operazioni antimafia dei carabinieri denominate “Quattro.Zero” e “Monte Reale”, coordinate dai pm Siro De Flammineis e Amelia Luise, che hanno ricostruito una stagione di violenza e lotta per il potere. Nel comprensorio monrealese.

“La strage di Nassiriya si poteva evitare”, per il tribunale di Roma “clamorosi errori e irresponsabili assurdità”

Clamorosa sentenza civile a 13 anni dall’evento. Gravi le responsabilità del generale Stano

ROMA, 13 febbraio – La strage di Nassiriya si poteva evitare. L’autocisterna che il 12 novembre del 2003 irruppe nella base militare italiana in Iraq e uccise 19 italiani (12 carabinieri, 5 soldati dell’esercito e due civili) e nove iracheni, poteva essere fermata. Fra questi, come è noto, c’era il vicebrigadiere monrealese dei carabinieri, Domenico Intravaia.

Coltivavano una piantagione indoor, due fratelli arrestati a Villaciambra

Sequestrate otto piante di cannabis e tutta l’attrezzatura necessaria alla coltivazione

MONREALE, 4 febbraio – I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Monreale hanno tratto in arresto due fratelli, P.S. e P.A., di ventisette e ventinove anni, palermitani, volti noti alle Forze dell’Ordine, resisi responsabili di coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti.

Aveva rubato una grondaia, fermato minorenne palermitano

Il giovane è stato bloccato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Stazione di Altofonte

MONREALE, 4 febbraio – I Carabinieri della Compagnia di Monreale hanno tratto in arresto un 17enne, palermitano, che nonostante la giovane età, risulta essere già un volto noto per le Forze dell’Ordine per reati della stessa fattispecie. In particolare, una pattuglia composta da militari del Nucelo Radiomobile e della Stazione di Altofonte è stata inviata dalla Centrale Operativa su un “furto in atto”.

Mafia: regge il “teorema” del pentito Micalizzi, ergastolo per Lucido Libranti, Lombardo e Vassallo per l’omicidio Billitteri

Dell’ex boss però non è mai stato ritrovato il cadavere

PALERMO, 3 febbraio - La corte d'assise di Palermo ha inflitto tre ergastoli a Giuseppe Lucido Libranti, Giuseppe Lombardo e Giuseppe Antonio Vassallo, ritenendoli responsabili dell’omicidio e dell’occultamento di cadavere di Giuseppe Billitteri, il venditore ambulante scomparso il 22 marzo del 2012. La corte, pertanto, ha accolto in pieno la richiesta del pm Francesco Del Bene, dando credito pertanto alle dichiarazioni del pentito monrealese Giuseppe Micalizzi.

Piana degli Albanesi, tre persone arrestate per furto di energia elettrica

Una quarta è stata deferita in stato di libertà

PIANA DEGLI ALBANESI, 2 febbraio – I carabinieri della stazione di Piana degli Albanesi, nel corso di un servizio svolto con l’ausilio di tecnici dell’Enel, volto ad attenuare il fenomeno dei furti di luce, hanno tratto in arresto tre agricoltori che per alimentare la loro azienda, a conduzione familiare, avevano realizzato un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica.

Truffe e ricettazione di assegni, i carabinieri di Monreale arrestano sette persone

L’operazione è denominata “Postal Market”. Numerose le attività illecite smascherate. LE FOTO

MONREALE, 30 gennaio – Questa notte i carabinieri del Nucleo Investigativo di Monreale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Gip di Palermo Marco Gaeta su richiesta dei Sostituti Procuratori della Repubblica di Palermo - Renza Cescon e Daniele Sansone nei confronti di sette persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione di assegni, alla truffa ed al falso.

Mafia, giovedì al via il processo “Monte Reale”: 44 alla sbarra, il Comune si costituirà parte civile

A rappresentarlo l’avvocato Daniela Spinnato

MONREALE, 28 gennaio – Si terrà il prossimo 2 febbraio l'udienza preliminare del processo per il quale la Procura della Repubblica di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio di quarantaquattro persone coinvolte nelle inchieste scaturite dalle operazioni antimafia “Quattro.Zero” e “Monte Reale” condotte dai carabinieri nel territorio di Monreale e tutto il suo comprensorio.

Non commisero il furto, scagionati i tre monrealesi che stavano scassinando il distributore Tamoil ad Altofonte

Per loro solo un “danneggiamento”, peraltro già depennato dal governo

ALTOFONTE, 21 dicembre –I carabinieri del nucleo radiomobile di Monreale hanno arrestato tre monrealesi. Si tratta di Ivan e Giovanni Caravello, rispettivamente di 21 e 34 anni, e di Davide Schiera, ventiseienne. I due Caravello sono colti noti alle Forze dell’ordine, Schiera, invece, è incensurato.

Camporeale, occupano abusivamente la casa di un monrealese: arrestati

In manette madre e figlio originari di Alcamo, ma residenti a Camporeale

CAMPOREALE, 13 gennaio – Senza casa, madre e figlio decidono di arrangiarsi da soli e occupano arbitrariamente, non un alloggio popolare, ma un’abitazione privata, a Camporeale. I due, entrambi pregiudicati, colti in flagranza dai carabinieri della locale stazione sono stati arrestati per occupazione abusiva di appartamento privato.

Cimitero comunale, Il Tribunale del Riesame annulla un altro sequestro di cappella gentilizia

Si tratta di quello disposto in danno di M.R. Ieri un provvedimento analogo riguardante un altro titolare

PALERMO, 28 dicembre – Il Tribunale del Riesame di Palermo, dopo aver sciolto la riserva dell'udienza celebratasi ieri, questa mattina ha depositato un'altra ordinanza con la quale ha annullato il sequestro della cappella gentilizia operato in danno di M.R.

Mafia, la Guardia di Finanza sequestra immobili e disponibilità finanziarie per circa 1 milione di euro

Destinatari del provvedimento Gli eredi dell’avvocato Marcatajo, l’ingegnere Cuccio e Giampiero Scozzari

PALERMO, 28 dicembre – Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo, in esecuzione di provvedimenti emessi dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo sulla base di indagini eseguite sotto il coordinamento della Procura della Repubblica del capoluogo (Sezione Misure di Prevenzione), ha sequestrato, nelle province di Palermo e Trapani, appartamenti, magazzini, cassette di sicurezza e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di circa un milione di euro, nei confronti di un esponente mafioso e di due professionisti “prestanome” della criminalità organizzata.

Mafia, processo “Pizzo”: due condanne e due assoluzioni

Otto anni e otto mesi a Raimondo Liotta: avrebbe occultato il cadavere di Giuseppe Billitteri

PALERMO, 17 gennaio – Due condanne e due assoluzioni, si è concluso così il rito abbreviato del processo “Pizzo” contro la mafia di Camporeale e Montelepre. Sul banco degli imputati Raimondo Liotta, al quale sono stati inflitti otto anni e 8 mesi di reclusione, Vincenzo Carlo Lombardo, 5 anni, Giuseppe Tarantino e Giuseppe Di Bella che sono stati assolti: Tarantino «per non aver commesso il fatto» e Di Bella «perché il fatto non sussiste».

Guerra di clan tra San Giuseppe Jato e Monreale, la Procura chiede il processo per 44 persone

Erano state coinvolte nelle operazioni “Quattro.Zero” e “Monte Reale”

PALERMO, 10 gennaio – Per quarantaquattro persone coinvolte nelle inchieste scaturite dalle operazioni antimafia condotte dai carabinieri “Quattro.Zero” e “Monte Reale”, con le quali i militari avevano inferto un duro colpo alle organizzazioni di Cosa Nostra nel territorio di Monreale del suo comprensorio, la Procura della Repubblica di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio.

Smaltimento amianto, rimosse oltre 50 tonnellate di rifiuti pericolosi giacenti su aree pubbliche del territorio monrealese

Liquidati circa 40 mila euro alla ditta Avatar Eco di Borgetto

MONREALE, 28 dicembre - I lavori per la messa in sicurezza, rimozione, trasporto e smaltimento dei rfiuti in cemento amianto abbandonati in diverse aree pubbliche del territorio monrealese cominciati lo scorso mese di ottobre hanno determinato la rimozione di oltre 50 mila chili di rifiuti pericolosi.

Cimitero comunale, il tribunale del riesame annulla il sequestro dei loculi

I proprietari valuteranno adesso l’avvio di un’azione di responsabilità per i danni

PALERMO, 27 dicembre – Il Tribunale del Riesame di Palermo ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati Mario Caputo e Salvino Caputo ed ha annullato il sequestro della cappella gentilizia disposto lo scorso 5 dicembre nei confronti di L.M.A. e ha ordinato la restituzione dell'intera cappella gentilizia.