Bagheria, smantellato l’affaire delle sepolture: i carabinieri eseguono 10 misure cautelari

Estumulavano le salme e assegnavano i loculi a chi corrompeva pagando denaro. I NOMI, LE FOTO e IL VIDEO

BAGHERIA, 9 novembre – Alle prime luci dell’alba, i militari del Comando Compagnia Carabinieri di Bagheria, nell’ambito dell’indagine convenzionalmente denominata “Caronte”, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia di applicazione di misure cautelari coercitive, emessa dal GIP presso il Tribunale di Termini Imerese, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 10 persone (di cui 7 prevedono li arresti domiciliari e 3 impongono il divieto di dimora), ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere, corruzione per esercizio della funzione, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio, abuso d’ufficio, violazione di sepolcro, vilipendio di cadavere, occultamento di cadavere, distruzione, soppressione o sottrazione di cadavere, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, nonché violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale.

Partinico, tre chili di marijuana in casa: tre persone in manette

Si tratta di due fratelli e le convivente di uno di essi

PARTINICO, 2 novembre – I carabinieri della Compagnia di Partinico, nel corso di un servizio volto al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto con l’accusa di produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti due fratelli partinicesi L.M.F. e L.M.G., già noti alle Forze dell’Ordine, e la convivente di quest’ultimo G.A., 19 anni, residenti a Partinico.

San Giuseppe Jato, rissa in pieno centro, i carabinieri arrestano quattro uomini

Futili motivi alla base dell’accaduto

SAN GIUSEPPE JATO, 15 ottobre - La lite, per futili motivi, è scoppiata sabato notte alle 23 circa tra un venditore ambulante di caldarroste ed un concittadino. Dalle parole, in pochi attimi, i due sono passati alle mani. Nel frattempo sono intervenuti anche due parenti dell’ambulante, accorsi in sua difesa. La rissa, scoppiata vicino la cosiddetta “villetta”, ha attirato tanti curiosi ed è stata notata dai carabinieri della locale stazione.

Sei tonnellate di cannabis a Partinico, quattro persone in manette

L’operazione condotta dalla Direzione Investigativa Antimafia e dalla Guardia di Finanza

PARTINICO, 12 ottobre - Nell'ambito dell’attività di contrasto alla produzione ed al traffico di sostanze stupefacenti, all’alba di mercoledì scorso, a Partinico, la Direzione Investigativa Antimafia, unitamente al Gruppo Pronto Impiego della Guardia di Finanza di Palermo, ha proceduto all’arresto in flagranza di quattro persone, accusate di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti in concorso: Michele Vitale, partinicese di 50 anni, Salvatore Leggio, nato a Palermo, 40 anni, Marco Antonio Emma, nato a Saronno, 37 anni, Vincenzo Cusumano, nato a Partinico, 67 anni.

Strade con le buche, il tribunale ribalta la sentenza del Giudice di Pace: ad un automobilista va l’indennizzo

Il fatto si era verificato a Strazzasiti nel 2015

MONREALE, 18 giugno – Il Comune si era aggiudicato il primo round, al conducente di un’autovettura danneggiata a Strazzasiti a causa di una buca stradale va il secondo. Il pronunciamento è del giudice Rachele Monfredi, della V sezione civile del tribunale di Palermo, che ha dato ragione a D.G.P., dopo che il giudice di Pace, invece, due anni fa aveva fatto prevalere in giudizio il comune di Monreale.

Partinico, accusato di spaccio, arrestato un ventenne

Era in possesso di 40 grammi di marijuana e 60 grammi di hashish già suddivisi in numerose dosi

PARTINICO, 11 ottobre - I carabinieri della Compagnia di Partinico, nel corso di un servizio volto al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto con l’accusa di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” Giuseppe Oliveri, 20 anni, residente a Partinico.

Monreale, un uomo ruzzola in via Francesco Testa, il comune scuce 80mila euro

Ennesima condanna per il municipio a causa delle pessime condizioni delle strade

MONREALE, 10 ottobre - Che le pessime condizioni delle strade facciano di Monreale una sorta di Eldorado delle cadute appare ormai cosa risaputa. Ruzzoloni dorati che provocano fratture e risarcimenti sulla cui entità decidono fior di giudici civili, ma che - di contro - dissanguano le casse del Comune.

L’inchiesta di Borgetto sui migranti sfruttati: il Riesame revoca il divieto di esercitare attività agricola a tre indagati

Il provvedimento, che riguarda Pietro e Francesco Lo Baido e Giuseppe Di Bella, emesso dopo l’appello della difesa

BORGETTO, 2 ottobre - Il Tribunale del Riesame di Palermo ha revocato la misura interdittiva di divieto di esercitare attività di impresa agricola per quattro mesi, che nello scorso mese di agosto era stata disposta a carico di Pietro e Francesco Lo Baido e Giuseppe Di Bella (i primi due sono di Borgetto, l’altro di Altofonte), coinvolti assieme ad altre nove persone nell’inchiesta riguardante il presunto sfruttamento lavorativo di migranti.

Villagrazia, i cani dei carabinieri scovano una piantagione di canapa indica: arrestato 55enne

Le piante avevano raggiunto l’altezza di due metri e mezzo

PALERMO, 1 ottobre - Sono stati i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Palermo Piazza Verdi a scoprire l’ultima in ordine temporale, di una lunga serie di piantagioni di canapa indica in città. In particolare, nella tarda mattinata di ieri, i militari stavano effettuando un servizio di contrasto al mercato degli stupefacenti, quando sono giunti nella zona tra Villagrazia ed Altofonte, area spesso adibita, alla coltivazione di marijuana.

Partinico, deteneva sette chili di marijuana, 75enne ai domiciliari

Nei guai Antonino Arculeo, volto noto alle forze dell’ordine

PARTINICO, 3 ottobre - I Carabinieri della Compagnia di Partinico, coadiuvati da un’unità cinofila del Nucleo Carabinieri di Palermo Villagrazia, nel corso di un servizio volto al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto con l’accusa di produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, Antonino Arculeo, 75enne partinicese, pensionato volto noto alle forze dell’ordine.

Ecomostro del liceo Basile, la Cassazione dà ragione al Comune, la ditta dovrà pagare

Arriva la parola fine su una vicenda va avanti da oltre vent’anni

MONREALE, 25 settembre - Per consentire il regolare avvio dei lavori mancava l’autorizzazione da parte del comitato tecnico regionale, quindi la realizzazione dell’opera era da ritenere abusiva. Questa, in sintesi, la motivazione con la quale la Corte di Cassazione ha dato torto alla Icla Costruzioni di Pozzuoli, che ora dovrà risarcire il Comune di una cifra che oscilla fra i tre ed i quattrocentomila euro.