Palermo, movida del sabato sera: sono monrealesi i presunti autori di una violenta rissa

La Polizia li ha identificati. Sono stati denunciati a piede libero

PALERMO, 6 luglio – La Polizia di Stato ha identificato e deferito all’Autorità Giudiziaria gli autori di una violenta aggressione, avvenuta la notte tra sabato e domenica, ai danni di un gruppo di ragazzi, che ha turbato il sereno svolgimento degli eventi legati alla movida in una zona nevralgica del “divertimento” cittadino.

Non provocarono l’incendio alla Carrubbella del 2013, il tribunale assolve due uomini

Nessuna causalità fra il loro gesto ed il rogo che causò notevoli danni

PALERMO, 1 luglio – Le fiamme, alte anche più di venti metri, avevano bruciato circa mille metri di terreno nel quartiere Carrubbella, danneggiando anche delle proprietà private. A cagionare quel rogo, però, quell’11 dicembre del 2013 (leggi qui l’articolo), non furono i due individui che in un primo momento era stati individuati e poi successivamente rinviati a giudizio.

Non c’era il contratto, il Comune non dovrà pagare 150 mila euro

Decisiva la sentenza della Cassazione che ha stoppato le pretese dell’Ati “Rubbino-Acquaro e Zuccarello” per il servizio di raccolta rifiuti del 2003

MONREALE, 17 giugno – Un servizio reso in assenza di contratto non comporta l’obbligo del suo pagamento. È questo il principio giuridico che ha ribadito ieri la Corte di Cassazione, mettendo fine così ad un’annosa questione fra il Comune di Monreale e l’associazione temporanea di imprese Rubbino-Acquaro e Zuccarello che a cavallo tra il 2003 e il 2004 espletò il servizio di raccolta rifiuti nel territorio monrealese.

Urban Justice, in appello un’assoluzione e tre sconti di pena

Scagionato Carlo Cassarà. Pene più lievi per Pietro Cassarà, Davide Adimino e Claudio Alongi

PALERMO, 12 giugno – Nella mattinata odierna i carabinieri della sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Palermo e quelli della Compagnia di Monreale hanno eseguito un provvedimento di sottoposizione agli arresti domiciliari nei confronti di due persone conviventi, imprenditori, in ordine alla provvisoria contestazione dei reati di autoriciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, emesso dall’Ufficio del Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo.

Vendevano immobili che non avevano mai avuto: arrestati dai carabinieri di Monreale

Avevano già intascato ingenti quantità di denaro

PALERMO, 12 giugno – Nella mattinata odierna i carabinieri della sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Palermo e quelli della Compagnia di Monreale hanno eseguito un provvedimento di sottoposizione agli arresti domiciliari nei confronti di due persone conviventi, imprenditori, in ordine alla provvisoria contestazione dei reati di autoriciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, emesso dall’Ufficio del Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo.

Condannato per ingiuria e diffamazione, assolto in Cassazione

Si conclude una lunga vicenda giudiziaria che ha riguardato il monrealese Castrense Ganci

ROMA, 8 giugno – Nel 2017 era stato condannato dal Giudice di Pace ad una pena pecuniaria per ingiuria e diffamazione, pena confermata poi in sede di appello. Adesso, Castrense Ganci, 63 anni, commissario capo del Comando di Polizia Municipale di Monreale, è stato assolto in Cassazione.

San Cipirello, l’ex sindaco Geluso attende il giudizio sulla sua incandidabilità

Assieme a lui gli ex assessori Giuseppe Clesi e Floriana Russo

SAN CIPIRELLO, 6 giugno – "C’è attesa per la decisione del Tribunale sull’incandidabilità dell’ex sindaco Vincenzo Geluso e degli ex assessori Giuseppe Clesi e Floriana Russo. Ieri si è tenuta l’udienza davanti la prima sezione del Tribunale civile collegiale di Palermo. Alla quale non era però presente l’avvocatura dello Stato.

San Giuseppe Jato, prodotti ritenuti non sicuri, più di 10 mila articoli sequestrati

Il titolare dell’esercizio rischia una sanzione fino a 25 mila euro

SAN GIUSEPPE JATO, 5 giugno – Nei giorni scorsi, i finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Partinico nell’ambito dei servizi di controllo del territorio tesi a garantire l’osservanza della normativa in materia di prezzi e sicurezza prodotti connessi alla grave emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno effettuato presso un’attività commerciale ubicata a San Giuseppe Jato (PA), un sequestro di 10.832 articoli da ufficio in quanto privi delle informazioni minime previste dal Codice di Consumo.

L’hashish era a basso principio attivo, la condanna arriva ''solo'' a 4 mesi

G.P., monrealese, ne deteneva 500 grammi, ma passa il principio della “modica quantità”. Il piemme aveva chiesto 2 anni

MONREALE, 28 maggio – Era stato fermato per un controllo dai Carabinieri della Compagnia di Palermo San Lorenzo mentre si trovava alla guida della propria autovettura. I militari insospettiti dal comportamento di G.P.,43 anni, residente a Monreale avevano sottoposto a perquisizione l’autovettura.

Mafia, colpo alla cosca di Misilmeri: 8 arresti

Con l’operazione “Cassandra” disarticolata una consorteria criminale nel centro palermitano

MISILMERI, 27 maggio – Questa mattina, a Palermo, i carabinieri del Comando Provinciale hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari emessa dall’Ufficio Gip del Tribunale di Palermo su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di 8 indagati (6 in carcere e 2 ai domiciliari), ritenuti a vario titolo responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, estorsioni aggravate dal metodo mafioso e violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale.

Partinico, furti di cavi di rame, batterie e atti sessuali con minore: 15 misure cautelari

8 persone sono finite in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 4 sottoposte all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria

PARTINICO, 25 maggio – Nella prima mattinata odierna, la Compagnia carabinieri di Partinico ha eseguito un’ordinanza di applicazione di 15 misure cautelari (8 in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 4 sottoposizioni all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria).

Mafia, confiscati beni per 150 milioni di euro nei confronti di Andrea Impastato

Ci sono pure terreni nel comune di Monreale

PALERMO, 22 maggio – Ci sono pure alcuni terreni edificabili e non, ubicati nel comune di Monreale, tra i beni immobili sottratti ad Andrea Impastato, 72 anni, originario di Cinisi, destinatario di un decreto di confisca di primo grado eseguito dalla Polizia di Stato, e deciso - su proposta del Procuratore della Repubblica di Palermo – dal Tribunale, sezione Misure di prevenzione.

Il cane fiuta, i carabinieri trovano 4,5 chili di marijuana: in manette due paermitani

Per loro l’accusa è detenzione e spaccio di stupefacenti

MONREALE, 5 giugno – I carabinieri del Comando Provinciale, durante un servizio di controllo del territorio a Monreale, finalizzato anche al contrasto dello spaccio di droga, hanno arrestato Z.D. 43enne e C.E. 28enne, entrambi palermitani e già noti alle forze dell’ordine, per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Furti tra Camporeale e Partinico: I NOMI e LE FOTO degli arrestati

8 persone sono finite in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 4 sottoposte all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria

PARTINICO, 25 maggio – Questi gli arrestati nel corso del’operazione condotta dai carabinieri di Partinico al termine della quale sono stati emessi 15 provvedimenti cautelari: 8 in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 4 sottoposizioni all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziria emessa dal GIP del Tribunale di Palermo.

Non doveva essere escluso dagli elenchi dei forestali, il tribunale dà ragione a Giuseppe Campanella

Il divieto di poter intrattenere rapporti con la Regione era già venuto meno. Una vicenda nata dalla trasmissione "L'Arena" di Giletti

PALERMO, 22 maggio – Il decreto emesso nel 2016 dall’Assessorato regionale alla Famiglia che disponeva la cancellazione dagli elenchi vigenti dei lavoratori forestali che avevano riportato condanne per reati legati alla criminalità è stato dichiarato illegittimo dal giudice del Lavoro presso il Tribunale di Palermo.

Mafia: sequestrati beni a Onofrio Buzzetta per 200 mila euro

Il provvedimento emesso dal Tribunale di Palermo, Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della Procura della Repubblica

PALERMO, 21 maggio – I carabinieri hanno eseguito un provvedimento di sequestro beni, per un valore complessivo di circa 200.000 euro, emesso dal Tribunale di Palermo, Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di Onofrio Buzzetta, 46 anni.