Cimitero San Martino delle Scale, Comune e Asp citati in giudizio

Comune di Monreale e Asp di Palermo indicati come responsabili civili per omessa vigilanza

PALERMO, 16 luglio –Il giudice per la udienza preliminare del Tribunale di Palermo, in accoglimento delle richieste formulate da alcune parti civili costituite, ha autorizzato la citazione in giudizio quali responsabili civili per mancata vigilanza il Comune di Monreale e la Azienda Sanitaria n. 6 di Palermo.

Partinico, truffe nel settore dei rifiuti: cinque indagati

Con l’operazione “Cogenesi” sequestrati beni per oltre 2,5 milioni di euro

PARTINICO, 16 luglio – Nella mattinata di oggi nei comuni di Partinico, San Giuseppe Jato e San Cipirello, i Carabinieri e i Finanzieri delle Compagnie di Partinico hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Palermo, su richiesta di quella Procura della Repubblica.

Non ci fu favoreggiamento aggravato, prosciolto Guido Ferrante

Si conclude il lungo incubo giudiziario per il poliziotto monrealese

PALERMO, 14 luglio – Non ci fu favoreggiamento aggravato nei confronti della consorteria mafiosa di corso Calatafimi. Con questo importante pronunciamento finisce dopo quasi dieci anni l’incubo giudiziario per il poliziotto monrealese Guido Ferrante (nella foto), sul cui capo gravava questa pesante accusa.

Mafia, colpo alla famiglia di Torretta: 10 arresti

Dal quadro investigativo è emerso un nutrito legame con la criminalità organizzata statunitense. I NOMI e LE FOTO degli arrestati

PALERMO, 14 luglio – Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, per ordine della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura, hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare per 11 soggetti appartenenti alla famiglia mafiosa di Torretta.

Cimitero di San Martino delle Scale, il Gip archivia la denuncia per truffa contro Giovanni Messina

La vicenda era relativa ad una compravendita di alcuni loculi

PALERMO, 13 luglio – E’ stata archiviata la denuncia presentata per il presunto reato di truffa contro Giovanni Messina. Il giudice per l'udienza preliminare presso il tribunale di Palermo ha emesso un ordinanza di archiviazione in favore dello stesso per fatti riguardanti cessione di loculi all’interno del regio cimitero della frazione di San Martino delle Scale.

Santa Cristina Gela, donna ferita a coltellate, fermato il marito

La donna non è in pericolo di vita, lui si trova al carcere di Pagliarelli

SANTA CRISTINA GELA, 8 luglio – Ieri sera è stato eseguito dalla Squadra Mobile di Palermo un fermo disposto dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese nei confronti di B.S., residente a Santa Cristina Gela, di 56 anni, indagato per aver tentato di uccidere la moglie all’interno della casa coniugale nel centro arbereshe.

Mafia e droga, gambizzati i traffici a Partinico: 81 arresti

Nella notte eseguita dai carabinieri l’operazione “Gordio”

PARTINICO, 5 luglio – Nelle prime ore di oggi, nella provincia palermitana ed in più regioni del territorio nazionale, la Direzione Distrettuale Antimafia - Sezione territoriale “Palermo”- della locale Procura della Repubblica, ha delegato il Comando Provinciale di Palermo e la Direzione Investigativa Antimafia per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 85 indagati.

Voto di scambio, prosciolto Mario Caputo

Per il tribunale di Termini il fatto non sussiste. La procura gli contestava il “detto Salvino”

TERMINI IMERESE, 17 giugno – E’ arrivato oggi, dopo circa due anni, il primo importante pronunciamento del tribunale di Termini Imerese relativo alla vicenda del cosiddetto “Voto connection” che coinvolgeva 87 persone, che dovevano rispondere, a vario titolo di varie contestazioni, basate sostanzialmente su vicende di voto di scambio.

Giro di prostituzione minorile, si avvicina il processo per Pampa e Vicari

Il dibattimento vedrà la luce tra qualche settimana, e i due imputati hanno chiesto il rito abbreviato

PALERMO, 8 giugno – Avrebbero gestito per anni un giro di prostituzione minorile tra Monreale e Palermo, costringendo giovani aspiranti modelle a prostituirsi e organizzando orge e incontri con vari uomini, appartenenti al settore dell’imprenditoria della moda e non: è questa l’accusa che la Procura di Palermo ha mosso nei riguardi di Francesco Pampa e Massimiliano Vicari, proprietari della Vanity Models Management.

Scarcerazione Brusca, critiche unanimi dal mondo politico

Musumeci: “Legge sbagliata, va cambiata”

PALERMO, 1 giugno – E’ un coro unanime di sdegno e di rabbia quello che caratterizza le reazioni del mondo politico alla notizia della scarcerazione di Giovanni Brusca. Un tecnicismo giuridico che consente ad un uomo colpevole di numerosi delitti efferati di interrompere il regime carcerario.

Mafia, il pentito ''eccellente'' Giovanni Brusca torna in libertà

Stava scontando in tutto 26 anni di reclusione, in virtù della sua collaborazione con la giustizia

PALERMO, 1 giugno – 26 anni di carcere e altri 4 di libertà vigilata: è questa la pena complessiva per Giovanni Brusca, storico membro di Cosa Nostra, capo della famiglia di San Giuseppe Jato e uomo di fiducia di Totò Riina e Bernardo Provenzano, oggi 64enne.

Era stato sospeso dal servizio, ora il tribunale dà ragione al dirigente dell’ufficio tecnico Maurizio Busacca

La vicenda è relativa alla chiusura della scuola materna di via Polizzi a Pioppo. Condannato il Comune

MONREALE, 17 giugno – La sua condotta, in occasione della chiusura della scuola materna di via Polizzi a Pioppo, non fu censurabile e quella pesante sanzione, alla quale fu condannato, era ingiusta. Questa la sintesi della sentenza del tribunale del lavoro che ha assolto il dirigente capo dell’ufficio tecnico del Comune di Monreale, Maurizio Busacca.

Villafrati, violenze psicologiche su bambini di tre anni: ai domiciliari maestra d’infanzia

Le indagini partite dalla denuncia di una mamma, dopo il cambiamento caratteriale della sua bambina

VILLAFRATI, 1 giugno – I carabinieri della Compagnia di Misilmeri, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, hanno eseguito ieri un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Gip a carico di una 46enne della provincia di Agrigento, insegnante presso una scuola dell’infanzia di Villafrati, ritenuta responsabile del reato di maltrattamenti verso fanciulli.

Caso Roberta Siragusa, nuovi indizi emergono dall’incidente probatorio

Lo comunicano gli avvocati dell’accusa, Giuseppe Canzone e Sergio Burgio

TERMINI IMERESE, 27 maggio – Si è tenuto ieri, al Tribunale di Termini Imerese, l’incidente probatorio per accertare le cause della morte di Roberta Siragusa, la 17enne data alle fiamme e gettata da un dirupo del Monte San Calogero, a Caccamo, nella notte tra il 23 e il 24 gennaio.