Ha vinto Hamilton? No, ha vinto Grosjean

Il pilota francese "miracolato" dopo il terribile impatto e l'incendio che ne è scaturito

Se c’è un momento bello nella monotonia di una settimana, è quello degli attimi del pre-gara. Lì, dove l’adrenalina e l’ansia si mischiano per creare un cocktail perfetto per preparare sia noi che loro, i piloti, attori protagonisti di uno spettacolo totale, fatto di vittorie e sconfitte, di glorie e delusioni.

Ciao Diego, il più grande di tutti

Rendiamo un doveroso omaggio ad uno degli sportivi più grandi di tutti i tempi

Stavolta no, Diego. Stavolta non è stata una tua finta, una di quelle con le quali mettevi gli avversari col culo per terra. Stavolta il tunnel lo hanno fatto a te. Te lo ha fatto il tuo cuore, arcigno e spigoloso nei tuoi riguardi, più della marcatura di Claudio Gentile. Stavolta la “mano de Dios” non ti è servita a nulla.

Penne diverse che scrivono la stessa storia

È stata una domenica piena di verdetti: in Formula Uno Lewis Hamilton eguaglia i 7 mondiali di Schumacher, mentre Mir diventa per la prima volta campione del mondo di MotoGP

C’è chi la storia la legge, e chi la scrive. E scrive racconti, poesie, epopee, miti che solamente il pensiero rende incredibili e straordinari. Soprattutto in uno sport, come il motorismo, che si rifà in ogni momento ad un concetto base: la passione.

È ancora domenica

Dopo 14 anni la Formula Uno torna a Imola: teatro di scontri e passioni, di leggenda e tragedia

Se davvero esiste una cosa positiva di questo 2020, la troviamo nel calendario della stagione di Formula Uno che stiamo vivendo.

Siamo in buone mani

Suona l’inno italiano ad Aragon grazie alla vittoria di Franco Morbidelli in MotoGP, mentre Leclerc dà speranza alla Ferrari col quarto posto di Portimao

Passano i giorni, i mesi, gli anni, ma mi piace pensare che l’unità di misura del tempo non siano questi. Preferisco che vengano sostituiti dai ricordi, dalle emozioni che quest’ultimi, positive o non, ci hanno regalato.

Niente di speciale

Lewis Hamilton vince il GP dell’Eifel ed eguaglia il record di vittorie di Michael Schumacher

1 ottobre 2006. Shanghai. Nella periferia della metropoli cinese, dove sorge l’autodromo che ogni anno ospita il GP della Cina, si sta correndo il terz’ultimo appuntamento di una stagione di Formula Uno ricca di colpi di scena, che ha visto opporsi due talenti più unici che rari: da una parte, un giovane asturiano fatto di grinta e passione, che risponde al nome di Fernando Alonso, dall’altra, un campionissimo ormai prossimo ad un già annunciato ritiro, che nella sua lunga carriera ha visto e vinto di tutto.

La solitudine dei numeri primi

Bottas sfrutta un errore di Hamilton e vince a Sochi in F1, Rossi per un altro errore butta via una vittoria in GP

MONREALE, 28 settembre – Sbagliare capita. Una sciocchezza, una leggerezza, un fraintendimento: capitano a chiunque. È anche vero che in un universo fatto di dettagli che collimano alla perfezione come il Motorsport, certi errori devono essere evitati. Soprattutto se ti chiami Lewis Hamilton o Valentino Rossi.

Altri mille di altri giorni

La Ferrari festeggia al Mugello il suo 1000 GP: la Rossa però delude ancora, orfana delle vittorie che l'hanno fatta diventare la Scuderia per antonomasia

MONREALE, 14 settembre - “Date ad un bambino un foglio di carta, dei colori e chiedetegli di disegnare un’automobile. Sicuramente la farà rossa”. Non esiste frase migliore che riesca ad incarnare la vera essenza della leggenda automobilistica per antonomasia, la Scuderia Ferrari. Un mito, nato dalla determinazione e dal sogno del suo creatore, l’immortale Enzo Ferrari, più di 90 anni fa, nel freddo inverno modenese.

Dalla parte degli ultimi, per sentirmi primo

Una gara ''Monzafiato'' vede vincere a sorpresa Pierre Gasly sull’AlphaTauri: magra consolazione dopo la debacle della Ferrari

MONZA 6 settembre – Di che materiale sono fatti i sogni? Sono fatti di passione, di volontà, di desideri. E sono fatti da storie, a volte magiche, che fanno venire i brividi solo a raccontarle.

Si corre sempre per qualcosa, si vince sempre per qualcuno

È sempre più Formula Mercedes: Hamilton domina in Belgio e dedica la vittoria all'amico Boseman. Mai così male le Ferrari

MONREALE, 31 agosto – Il comandamento sul quale le corse e i suoi interpreti gettano le proprie basi è uno e solo: vincere. Ogni volta che si spengono i semafori, che si stacca il piede dalla frizione, che si sgombra la mente, l'unico obiettivo che i piloti si pongono è quello di vedere prima di chiunque altro la bandiera a scacchi. Tutti hanno storie e motivazioni diverse, ma il traguardo rimane quello.

Questione di scelte

Gli "esodati" Dovizioso e Vettel protagonisti in Motomondiale e F1

Una super Ducati vince in Austria in MotoGP con Dovizioso, a poche ore dall'annuncio del suo addio alla Rossa di Borgo Panigale, mentre in F1 Vettel è l'unico sorriso di una Ferrari che l'ha scaricato.

Forte non è chi non cade mai, ma chi riesce sempre a rialzarsi

Il principino monegasco sigla il secondo posto: la rossa non va, ma lui c'è

MONREALE, 6 luglio – Nessuna frase probabilmente riesce a descrivere meglio tutto quello che è accaduto e ci è accaduto negli ultimi mesi. All'improvviso era piombato a tutti in testa uno stop, come se il video della nostra quotidianità fosse stato messo in pausa da qualcuno, venuto da lontano, pronto a colpire un mondo sprofondato in un mare di incertezza. Piano piano, grazie anche a degli eroi senza nome, che hanno lottato negli ospedali di tutta una nazione, stiamo provando ad uscirne. 

Trent’anni fa le ''Notti Magiche'' con i gol di Totò Schillaci

Abbiamo intervistato l’eroe di Italia ’90 nel giorno dell’inizio della sua favola. IL VIDEO

MONREALE, 9 giugno – “Notti magiche, inseguendo un gol, sotto il cielo di un’estate italiana” cantavano Edoardo Bennato e Gianna Nannini. Era l’estate di trent’anni fa e si giocava il campionato del mondo di “Italia ‘90”. Avevamo una Nazionale fortissima, una delle più belle della storia ed avevamo risolto il problema del gol grazie all’invenzione “last minute” del ct Azeglio Vicini.

Settantuno anni fa la tragedia di Superga

Scompariva per sempre il "Grande Torino", la squadra che era già leggenda nel primo dopoguerra

TORINO, 4 maggio – L'aereo avrebbe dovuto compiere il suo atterraggio alla Malpensa. Li', infatti, il "Conte Rosso", il famoso pullman societario del Torino, aspettava la squadra ed i suoi accompagnatori. Ed invece, al ritorno da Lisbona, dove la formazione granata aveva disputato una partita amichevole con il Benfica, improvvisamente il pilota decise di dirottare sull'aeroporto torinese di Caselle.

Spiaze...

All'indomani dell'inciampo europeo la decisione di Agnelli: Sarri non è più bianconero

MONREALE, 8 agosto – Che dire? Spiaze. Spiaze davvero tanto per... ah no. Quello lì è un altro, paradossalmente forse - pensateci - il prossimo allenatore della Juventus 2020-2021. Già, perché ad Andrea Agnelli sono bastate davvero pochissime ore per capire, definitivamente, che mister "Mozzicone di Sigaretta" non doveva più far parte della famiglia bianconera.  

44 sfumature di nero

Sprofonda la Ferrari con contatto Vettel-Leclerc, domina Hamilton sotto il segno del ''Black Lives Matter''

MONREALE, 13 luglio – "Vedo nero, coi miei occhi, vedo nero e non c'è pace per me". Così esordiva Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero, in una delle canzoni più iconiche del suo repertorio. E ieri, di nero, ne abbiamo visto tanto.

E' stato difficile, ma ce l'abbiamo fatta

Spadafora molla la presa: ''Giusto che il calcio riparta''. Il 13 giugno coppe, il 20 campionato

MONREALE, 29 maggio – La data c'è, a patto che nulla accada fino ad allora. E onestamente – non so voi – ma io me la tengo stretta, come si faceva da bambini con un giocattolo a lungo promesso e poi finalmente ottenuto, magari dopo un bel 9 in pagella a fine anno. Per il 9 quest'anno la vedo dura, ma i regali ogni tanto arrivano lo stesso (soprattutto dopo tanto penare!). 

Stelle lucenti nell'ora più buia della notte

L'Atalanta conquista i quarti di finale di Champions League: è l'Italia che rialza la testa 

MONREALE, 11 marzo – Corre. Corre e non si ferma. Corre perché è libera. Perché è nata libera. E della libertà ne ha fatto il suo più fulgido ed aureo vessillo. La Dea sa bene di vivere la storia. Sa bene che tra trent'anni si parlerà dell'Atalanta di Gasperini, del Papu e di Ilicic. Si parlerà di quella piccola squadra di Bergamo che fece tremare Guardiola e i suoi più imperscrutabili schemi.