Faceva prostituire una donna, riducendola in schiavitù, i carabinieri arrestano un 51enne

La condotta era durata per ben sei anni. La donna aveva pure dovuto interrompere una gravidanza

PARTINICO, 29 marzo - Ieri mattina al termine di una serie di attività d’indagine dirette dal Sostituto Procuratore della Repubblica della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, Siro De Flammineis, e coordinate dal Procuratore Capo di Palermo, Francesco Lo Voi, i carabinieri della Compagnia di Partinico hanno eseguito un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 51enne, ritenuto responsabile di sequestro di persona, riduzione in schiavitù, induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, nonché lesioni nei confronti della compagna convivente 28enne.

Monreale, ancora la truffa dello specchietto: i carabinieri denunciano due uomini

Stavano per ingannare un settantenne, entrambi hanno precedenti analoghi

MONREALE, 28 marzo - Erano partiti dalla provincia di Agrigento nella speranza di truffare quante più persone anziane con il solito trucchetto dello specchietto rotto. Questa volta, però, i due volti noti alle Forze dell’Ordine: R. A., messinese, trentaduenne, e R. N., di origini chietine, ma cresciuto nell’agrigentino, ventottenne, sono stati colti nella flagranza del reato mentre cercavano di truffare una vittima settantenne.

Monreale, scoperto dai carabinieri un mattatoio clandestino

Sequestrato un allevamento, un 65enne denunciato

MONREALE, 23 marzo – I carabinieri della Stazione di Pioppo hanno proceduto ad un controllo delle zone campestri tra Monreale ed Altofonte, finalizzato all’individuazione di un mattatoio clandestino. L’azione nasce dalla considerazione che l’approssimarsi delle festività pasquali ha reso attuale il rischio di smercio di carne macellata illegalmente, senza le previste autorizzazioni sanitarie.

Piana degli Albanesi, giro di vite dei carabinieri contro il lavoro nero nel settore della panificazione

Scoperti 10 lavoratori in nero, sospese 4 attività imprenditoriali, sanzioni amministrative e ammende per oltre 100.000 euro

PIANA DEGLI ALBANESI, 22 marzo – I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del Nucleo Operativo del Gruppo Tutela Lavoro di Palermo, della Compagnia Carabinieri di Monreale e delle Stazioni Carabinieri di Piana degli Albanesi e di Santa Cristina Gela, su delega dell’Autorità Giudiziaria di Termini Imerese, hanno intrapreso dei controlli nel settore della panificazione scoprendo lavoratori in nero.

Altofonte, stretta dei carabinieri sui venditori ambulanti: sequestrati 300 chili di frutta e 12 di pesce

Sanzioni per circa 1.200 euro. La merce donata in beneficienza alla Caritas diocesana

ALTOFONTE, 18 marzo - Nella mattinata di ieri i carabinieri della Compagnia di Monreale, unitamente a personale della Polizia Municipale di Altofonte, nel corso di un servizio coordinato finalizzato al contrasto della vendita abusiva sul suolo pubblico, hanno proceduto a serrati controlli nel centro cittadino di Altofonte.

Hashish in una botola, i carabinieri di Monreale arrestano un 35enne

Per lui il giudice ha disposto il regime dei domiciliari

MONREALE, 18 marzo - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Monreale, coadiuvati da un’unità cinofila del Nucleo Carabinieri di Palermo-Villagrazia, hanno tratto in arresto Gianluca Presti, 35enne palermitano, volto noto alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Altofonte, la Guardia di Finanza confisca la società di Andrea Di Matteo

Il valore ammonta a circa di 4,5 milioni di euro

ALTOFONTE, 7 marzo – I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo hanno sottoposto a confisca una società operante nel settore degli scavi e delle costruzioni con sede ad Altofonte, riconducibile a Andrea Di Matteo, del valore di circa 4,5 milioni di euro. Il provvedimento è stato disposto dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, a conclusione dell’iter successivo al sequestro operato nei confronti dell’interessato nel 2014.

Coltivazione di marijuana indoor, i carabinieri di Monreale sequestrano 73 piante

Si trovavano in una casa disabitata ad Altarello

PALERMO, 5 marzo – All’interno di una casa non abitata in via Altarello, i Carabinieri della Compagnia di Monreale hanno rinvenuto una coltivazione indoor di marijuana. Nello specifico all’interno di detta abitazione sono state ritrovate 73 piante di sostanza stupefacente del tipo marijuana alte circa 10 centimetri ed una pianta della medesima sostanza in fase di essiccazione di circa 60 centimetri.

Omicidio di Concetta Conigliaro: per i giudici Salvatore Maniscalco non merita alcuna attenuante

Avrebbe approfittato dello stato di incoscienza della donna per “finirla”

PALERMO, 2 marzo – . Per la Corte d’assise d’appello che nel mese di novembre dello scorso anno ha confermato la condanna a 20 anni di carcere per Salvatore Maniscalco, accusato di avere ucciso la moglie Concetta Conigliaro nell’aprile del 2014, l'uomo non merita attenuanti.

Mafia, processo “Monte Reale”: il Comune di Monreale ammesso come parte civile

Sarà rappresentato in giudizio dall’avvocato Daniela Spinnato

MONREALE, 17 febbraio – Il Comune di Monreale sarà parte civile nel processo denominato “Monte Reale” che vede alla sbarra 44 persone, rinviate a giudizio dopo le indagini che sono scaturite dalle operazioni antimafia dei carabinieri denominate “Quattro.Zero” e “Monte Reale”, coordinate dai pm Siro De Flammineis e Amelia Luise, che hanno ricostruito una stagione di violenza e lotta per il potere. Nel comprensorio monrealese.

Avrebbe diffamato il manager monrealese Pippo Noto, a giudizio il quotidiano “La Repubblica”

Il processo inizierà martedì davanti la 3^ sezione penale del tribunale di Catania

MONREALE, 19 febbraio – Era stato accusato di millantare titoli e per questo di non poter ricoprire incarichi dirigenziali ai vertici dell’Asp 6 di Palermo. Poi era stato “riabilitato” dall’assessore regionale Sanità, Baldo Gucciardi. Per il monrealese Giuseppe “Pippo” Noto, adesso, parte la fase in cui poter avviare una riabilitazione della propria immagine dal momento che, con l’accusa di “diffamazione aggravata e continuata”, l’ex direttore di “Repubblica” Ezio Mauro e con lui la cronista della redazione palermitana, Giusy Spica, sono stati rinviati a giudizio.

“La strage di Nassiriya si poteva evitare”, per il tribunale di Roma “clamorosi errori e irresponsabili assurdità”

Clamorosa sentenza civile a 13 anni dall’evento. Gravi le responsabilità del generale Stano

ROMA, 13 febbraio – La strage di Nassiriya si poteva evitare. L’autocisterna che il 12 novembre del 2003 irruppe nella base militare italiana in Iraq e uccise 19 italiani (12 carabinieri, 5 soldati dell’esercito e due civili) e nove iracheni, poteva essere fermata. Fra questi, come è noto, c’era il vicebrigadiere monrealese dei carabinieri, Domenico Intravaia.

Coltivavano una piantagione indoor, due fratelli arrestati a Villaciambra

Sequestrate otto piante di cannabis e tutta l’attrezzatura necessaria alla coltivazione

MONREALE, 4 febbraio – I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Monreale hanno tratto in arresto due fratelli, P.S. e P.A., di ventisette e ventinove anni, palermitani, volti noti alle Forze dell’Ordine, resisi responsabili di coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti.