Posizionata la nuova segnaletica stradale e la velocità scende a 30 chilometri orari

Uno degli ex Pip in azione

Intervento della Polizia Municipale che si avvale dell’opera degli ex Pip. LE FOTO

MONREALE, 22 novembre – Cartellonistica stradale assente o in alcuni casi vecchia. Una situazione che, se perdurante, fa di Monreale una località munita da indirizzi approssimativi, insicuri e poco chiari. Su questa problematica si è concentrato l’impegno messo in atto dal comune con l’assessore al Traffico, Gery Valerio il commissario capo della polizia municipale Antonino Grippi che si avvalgono della collaborazione degli ex Pip in forza al Comune di Monreale, Danilo Violante e Domenico Cannata.

I primi interventi già in atto sono stati rivolti alla segnaletica posta in entrata e uscita di via Regione Siciliana per tutta la panoramica per San Martino delle Scale con la segnaletica che indica la velocità massima di 30 chilometri orai anziché 50, un’indicazione di maggior prudenza soprattutto nelle ore notturne quando la visibilità è assai scarsa.
La stessa riduzione da 50 a 30 chilometri orari è stata collocata lungo la statale 186 dal semaforo che incrocia via Venero sino al bivio di via Santa Liberata. Anche qui in aiuto ad una zona al buio , e dove maggiore è la sosta per gli acquisti ritenuta zona prettamente comunale.
Nelle intenzioni della nuova squadra segue la cartellonistica stradale a partire dal segnale che indirizzi il visitatore proveniente dalla via della Repubblica, ancora prima di entrare nel quartiere Carmine nel raggiungere il parcheggio a valle per evitare che il malcapitato turista venga a trovarsi di fronte alla chiusura di via Dante che porta al duomo. A questo si fa rilevare il prossimo aggiornamento della segnaletica nella zona duomo in coincidenza di una probabile e auspicato nuovo piano traffico in prossimità delle festa natalizie.

 

Commenti  

#1 Messina Marcello 2017-11-22 20:40
A parte il fatto che nell'ultima settimana i tratti della SS186 interessati al provvedimento cambiano giornalmente (quasi a voler confondere le idee agli utenti della strada), il limite imposto è evidentemente ridicolo e impraticabile, ed espone a seri rischi chi come me rispetta i limiti e rischia di vedersi piombare addosso chi viaggia sempre e comunque a 50 Km/h o più, se poi l'imposizione di questi limiti ridicoli nasce da problemi d'illuminazione delle strade o delle pessime condizioni del manto stradale , la faccenda è anche più grave perché si cerca di sopperire alla tanto carente quanto irrinunciabile manutenzione con provvedimenti che a mio avviso servono solo a dirottare le responsabilità in caso di gravi incidenti stradali, dal comune all'utente della strada che magari eccedeva la velocità massima consentita di ben 5 km/h. Del Resto mi chiedo a quanti sembri normale percorrere la SS186 in discesa viaggiando in seconda e col freno inserito per l'intera percorrenza del tratto a limite 30, visto che lo stesso limite data la pendenza anche se si viaggia in seconda senza accelerare viene sempre e comunque superato, per cui o si viaggia in prima o si viaggia con freno inserito, il che per altro comporterà un incremento esponenziale di fumi e polveri sottili rilasciati nell'ambiente.. ..(ma questo poco importa). Sembra la stessa filosofia adottata a Palermo per il ponte Corleone (Baby Luna), ove il ponte è stato dichiarato a rischio crollo e anziché essere messo in sicurezza, si è pensato bene di ricorrere all'ormai ben noto limite 30!
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