L'uomo che verrà (2009)

L'anno è il 1944. Sui colli vicino Bologna si consuma una feroce lotta tra soldati tedeschi e partigiani. La comunità agraria assiste impotente al precipitare degli eventi, ma si sforza di restare agganciata ai ritmi usuali, alle pratiche secolari, vissute ormai come rifugio dagli orrori della guerra. La piccola Martina (Greta Zuccheri Montanari) è spettatrice attenta e al contempo distaccata; vive in un suo mondo da quando ha perduto il fratellino e da allora non ha più parlato. Sebbene sia chiusa nel suo mutismo non può fare a meno però di seguire tutto ciò che le accade intorno.

Sua madre Lena (Maya Sansa) è in attesa di un altro figlio e l'evento è seguito con grande trepidazione da tutta quanta la comunità. Purtroppo però il fratellino di Martina nascerà proprio la notte antecedente l'arrivo dei nazisti. Il rastrellamento è spietato e incondizionato. Uomini, donne, vecchi e persino i bambini vengono impietosamente trucidati. Martina, che era riuscita a nascondersi, viene ritrovata e chiusa in un'abitazione insieme a molte altre persone.

The Social Network (2010)

Harward, 2004. Il giovane studente Mark Zuckerberg (Jesse Eisenberg) viene lasciato dalla propria ragazza. Brillante programmatore, Mark riversa la sua frustrazione in un progetto denominato "FaceMash", piattaforma interattiva attraverso cui gli studenti di Harward possono votare il confronto tra diverse ragazze scelte a caso. Il successo del progetto consente a Mark di fuoriuscire dall'anonimato. Viene contattato dai gemelli Winklevoss che gli propongono di programmare per loro un sito che metta in comunicazione gli studenti di Harward: "HarwardConnection".

Subito dopo Mark incontra l'amico Eduardo Saverin (Andrew Garfield) e gli chiede mille dollari per finaziare il progetto "TheFacebook" con finalità molto simili a quelle proposte dai Winklevoss, in cambio di una percentuale su eventuali riscontri economici. Mark rifiuta un secondo incontro con i due gemelli e prosegue per la sua strada. Il sito vede ben presto la luce divenendo molto popolare non solo a Harvard, ma anche a Yale, Columbia e Stanford. Inevitabile l'ira dei Winklevoss.

Wall Street - Il denaro non dorme mai (2010)

L'ex magnate della finanza, il grande Gordon Gekko (Michael Douglas) esce di prigione dopo svariati anni di reclusione. Qualche anno dopo pubblica un libro che diviene ben presto un best seller che parla di un imminente crack finanziario globale. Nonostante il successo del libro, Gekko non viene creduto in quanto considerato ormai un pezzo d'antiquariato. Durante gli anni di carcere la figlia di Gekko, Winnie (Carey Mulligan) - che ha ripudiato il padre, reo a suo avviso di avere determinato la morte del fratello - inizia a frequentare un giovane broker, Jacob Moore (Shia LaBeouf).

Jacob si appresta a diventare un nome nel campo delle energie alternative, anche grazie alla guida sapiente del suo mentore Louis Zabel (Frank Langella). Questi però non naviga in buone acque da quando ha investito su alcuni titoli ritenuti altamente "tossici"; il disastro dunque è imminente e lo porterà alla scelta drastica di togliersi la vita. La responsabilità maggiore è da imputarsi a Bretton James (Josh Brolin), squalo della finanza che nega a Zabel l'appoggio necessario nel momento più critico.

Il regno di Ga'Hoole: la leggenda dei guardiani (2010)

Fin da piccolo, il giovane gufo Soren ha sempre ascoltato con interesse i racconti del padre sui cosiddetti "Guardiani di Ga'Hoole": eroici guerrieri alati in grado di liberare il popolo dei gufi dai malvagi Puri. Il fratello di Soren, il gufo Kludd, non riesce a comprendere fino in fondo la fascinazione per queste storie leggendarie; egli è più concentrato alle tecniche di caccia e volo e alla smania di diventare adulto. Durante una prova di volo, i due si ritrovano tra le grinfie dei Puri, i gufi malvagi protagonisti delle leggende narrate loro dal padre.

I Puri portano i giovani fratelli (insieme con altri gufi rapiti) alla St. Aegolius Academy, in un luogo lontanissimo da casa, dove verranno addestrati per essere guerrieri o lavoratori. I due vengono subito divisi: Soren sarà destinato alla fatica fisica, Kludd alla nobile arte del combattimento in volo. Il primo organizzerà una fuga, il secondo deciderà di rimanere al fianco dei leader dei Puri, nella speranza di divenire un guerriero invincibile. Soren incontrerà nuovi amici: l'Elfo, la Civetta e l'Allocco.

Tron Legacy (2010)

Kevin Flynn (Jeff Bridges), noto programmatore nonchè teorico di una nuova "umanità digitale", fondata nei meandri del cyberspazio, scompare verso la fine degli anni 80 lasciando il figlio Sam ai suoi nonni. La società fondata da Kevin, la ENCOM, è ormai un colosso informatico mondiale. Il trentenne Sam (Garrett Hedlund), proprietario di una fetta dell'azienda paterna, ruba i principali prodotti della ENCOM per metterli on line gratuitamente. Una sera riceve la visita del vecchio socio del padre Alan Bradley (Bruce Boxleitner).

Alan sostiene di avere ricevuto un misterioso messaggio proveniente dalla vecchia sala giochi fondata da Kevin, che sembrerebbe scritto proprio dall'amico scomparso. Sam decide di indagare; si reca nella sala nottetempo e, tra decine di vecchie console impolverate, trova un passaggio segreto che lo conduce fino al laboratorio del padre. Qui si imbatte in un computer collegato a un misterioso macchinario in grado di sprigionare un raggio smaterializzante.

The Town (2010)

A Charlestown, quartiere operaio di Boston, impazzano rapine e stupri e vige la legge del più forte. Come una jungla in cui (e da cui) è impossibile districarsi, Charlestown impone le sue regole alle anime dannate che lo popolano. Senza alcuna differenza: non importa che sia prostituta, rapinatore, agente della polizia o direttrice di banca; in ogni caso le regole del quartiere condizioneranno le scelte individuali, al punto da potere cambiare il senso di un'intera esistenza nel giro di una manciata di ore. Tutto è esasperato a Charlestown.

Doug MacRay (Ben Affleck) è a capo di una banda di rapinatori. Doug ha la stoffa del leader: è freddo e sa mantenere alta la concentrazione anche nei momenti più concitati di una rapina in banca. Ma non può sempre tenere a bada i suoi soci, come James Coughlin (Jeremy Renner), maniaco compulsivo che perde facilmente la testa. Accade così che, durante una rapina, James decida spontaneamente di portare con sè un ostaggio: la direttrice della banca Claire Keesey (Rebecca Hall).

Animal Kingdom (2010)

L'incipit è da brivido, e i suoi effetti vi rimarranno dentro, impressi a fuoco, per molto tempo. Melbourne. Un diciassettenne guarda la tv insieme alla madre. Entrambi sono seduti su un divano. Dinanzi a loro il più classico dei videoquiz. Lui si chiama Josh (James Frecheville) ha lo sguardo spento, puntato verso il teleschermo. La madre è già in coma per overdose. All'improvviso irrompono due paramedici e cercano di rianimare la donna. Invano. Rimasto orfano, il giovane cerca l'aiuto di nonna Janine (Jacki Weaver) che lo accoglie a braccia aperte e ben presto lo invita a stabilirsi da lei. 

Janine vive con i suoi figli Andrew detto "Pope" (Ben Mendelsohn), Graig (Sullivan Stapleton) e Darren (Luke Ford). Si tratta di una famiglia decisamente fuori dalla norma, visto e considerato che i quattro sono criminali incalliti costantemente tenuti d'occhio dalle autorità locali. Quando Pope riappare, dopo un lungo periodo di latitanza, ecco che ricominciano i guai, che finiranno per coinvolgere - suo malgrado - anche Josh. Il giovane imparerà presto che non si sfugge alle leggi del regno "animale". 

Machete (2010)

Continua l'esperimento cinematografico promosso e condotto, fino a ora con successo, dai gemelli terribili Robert Rodriguez e Quentin Tarantino. Il progetto definito "Grindhouse", dal nome dei film a due episodi exploitation degli anni '70 proiettati nei drive-in, ebbe come primo risultato il micidiale binomio Death Proof - A prova di morte (diretto da Quentin) e Planet Terror (di Rodriguez), uscito nel 2007. Pellicola appositamente rovinata, colonna sonora spesso fuori sincrono, effettacci e parolacce. Insomma una manna per i fans del genere.

Machete ha le fattezze di Danny Trejo, uomo di poche parole e molti fatti, con la predilezione per le armi da taglio, ex agente federale messicano ritiratosi e creduto morto dopo la truce uccisione della moglie da parte di Torrez (Steven Seagal). Caduto in disgrazia, lavora come operaio a giornata in Texas, odiato come tutti i suoi connazionali dagli autoctoni rappresentati dal senatore McLaughlin (Robert de Niro) e dai suoi vigilantes sempre a caccia di messicani da rispedire oltre il confine.

Kick-Ass (2010)

Quante volte avremmo voluto indossare i panni del supereroe per ripulire la nostra città, o perfino il mondo intero dalle troppe ingiustizie che lo governano? Sembra un pensiero banale, legato all'adolescenza soprattutto dei maschietti, di solito divoratori di fumetti. E invece ritengo che rimanga un chiodo fisso anche nella maturità: il pensiero cioè di potere superare i limiti dell'umano, per potersi mettere al servizio della comunità, o per compiere le più atroci nefandezze. Questo l'assunto di base di questo film godibilissimo tratto dal fumetto di Mark Millar.

Dave Lizewski (Aaron Johnson), studente delle superiori newyorkese, appassionato di fumetti, è ossessionato proprio da questo quesito: perchè tra i tanti (folli) amanti dei supereroi nessuno decide di indossare un costume con l'intento di fare giustizia, punendo i cattivi e proteggendo i buoni? Dal porsi il problema a metterlo in pratica il passo è breve e il ragazzo si trova presto a sorvegliare le strade di New York con indosso un ridicolo costume giallo e verde, nei panni di Kick-Ass.

Devil (2010)

Il tema della possessione demoniaca è stato affrontato in innumerevoli occasioni, più o meno riuscite; ma l'argomento di per sè affascina e seduce sempre. L'incarnazione per eccellenza è datata 1973, nel meraviglioso film di William Friedkin L'Esorcista. Da allora si è andati alla ricerca di un'emulazione del capostipite con qualche successo di botteghino (su tutti L'esorcismo di Emily Rose, che ha un po' rilanciato il genere). Oggi ci prova il talentuoso regista indiano M.N.Shyamalan (Il Sesto senso, The Village) nella veste di scrittore/produttore con questo Devil dai risultati piuttosto altalenanti.

Cinque persone rimangono bloccate in un ascensore che si è inspiegabilmente fermato. Vengono mandati subito i soccorsi per cercare di risolvere il problema, ma anche questi non vanno a buon fine, causando tragiche conseguenze. Intanto all'interno dell'abitacolo elevatore la tensione cresce, fino a quando, dopo un breve blackout, uno dei cinque "passeggeri" (tre uomini e due donne) viene trovato inspiegabilmente morto a causa di una brutale ferita infertagli.