San Giuseppe Jato: rapinò un anziano, adesso deve scontare due anni di carcere

Il giovane è stato arrestato dai carabinieri per espiare la pena residua 

SAN GIUSEPPE JATO, 16 febbraio - Nella serata di ieri, i carabinieri della stazione San Giuseppe Jato hanno tratto in arresto su ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, Ufficio Esecuzioni Penali, Salvatore Gandolfo, 30enne, disoccupato del luogo.

 

Il provvedimento restrittivo è scaturito in quanto ritenuto responsabile di concorso nel reato di rapina aggravata commessa ai danni di un anziano a San Giuseppe il 26 marzo 2006, che fermato nella centralissima via Garibaldi, con minacce e violenza, era stato derubato del proprio portafogli contenente documenti e la somma contante di mille euro, percepita come pensione.

Condannato alla pena di 2 anni e 8 mesi di reclusioni, detratto il periodo già scontato con la custodia cautelare, Gandolfo dovrà espiare la pena residua di 2 anni e 5 giorni di reclusione. Dopo le formalità di rito l'uomo è stato condotto presso il carcere "Ucciardone" di Palermo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria che ha emesso il provvedimento restrittivo.

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