Ancora monumenti aperti: tre indizi fanno una prova

MONREALE, 29 ottobre – Poco meno di duemila biglietti staccati per visitare il chiostro dei Benedettini, una gran folla per ascoltare le spiegazioni coinvolgenti e sempre illuminanti di don Nicola Gaglio sulle bellezze della cattedrale. Tanta gente pure ad ascoltare la musica di Vivaldi, sempre in duomo. È questo il mini bilancio della serata conclusiva de “La via dei Tesori”, che ieri sera ha fatto tappa a Monreale.

La notifica cartacea e il piccione viaggiatore

MONREALE, 26 settembre – Forse ha ragione Giancarlo Li Vecchi, dirigente comunale ormai navigato, che della storia politica ed amministrativa di Monreale è una autorevole memoria storica: “Trent’anni fa in Consiglio comunale ci si accapigliava per costruire scuole e aprire strade. Adesso scoppia il putiferio per un semplice vizio di notifica”.

Monreale, un 14 agosto di malinconia

MONREALE, 16 agosto – Reggere il passo dei centri balneari è difficile. Sfidare l’ebbrezza del bagno di mezzanotte e del falò in spiaggia è come giocare una partita persa in partenza. Troppo più forte la voglia di divertimento leggero, in tipico clima ferragostano e vacanziero, per poter sperare di viaggiare alla stessa velocità.

Facciamo gli “sbirri”, denunciamo chi incendia

MONREALE, 3 agosto – In questa giornata infausta per il territorio monrealese una cosa è certa: a Casaboli i fantasmi non ci sono. Le vecchie leggende popolari, quelle che si tramandavano ai bambini per farli stare buoni, magari ne individuavano la presenza altrove, in tanti altri posti misteriosi, ma a Casaboli no.

Vastasi? No, molto di più

MONREALE, 28 luglio – “Vastaso” in siciliano è una parola molto usata. Prescindendo dalla sua etimologia greca, che la associava ai portatori di grossi pesi, a dei nerboruti scaricatori che per cultura, censo e indole non dovevano essere certamente degli uomini raffinati, oggi la parola è utilizzata per individuare chi sceglie di vivere lontano dalle regole della buona educazione e della civiltà.

Siamo tutti democristiani

MONREALE, 16 luglio – Alla fine forse è uscita fuori la parte “democristiana” della vicenda: quella pronta a smussare gli angoli e a mediare tra le varie posizioni e l’uragano di giunta, se le cose andranno come sembra, potrà essere retrocesso a tempesta tropicale. Il Partito Democratico, dopo lo scossone assestatogli dal sindaco, potrà vedere riabilitata la sua delegazione assessoriale ed il “veliero Capizzi” potrà (si spera) lasciare le secche di questi giorni, salpando nuovamente verso la sua rotta.

Palermo, il disastro di Zamparini

MONREALE, 24 aprile – Alzi la mano chi in questo momento ha voglia di sorridere pensando al gol di Ciccio Brienza a Gigi Buffon. O alla punizione magica di Eugenio Corini che tolse le ragnatele dalla porta dell’Inter difesa da Julio Cesar. Alzi la mano chi ha ancora negli occhi il gioco di prestigio effettuato da Miccoli davanti a Nesta a San Siro contro il Milan o la serpentina di Amauri a Firenze, prima di assestare una micidiale rasoiata. Zamparini è riuscito anche in questo: ha fatto dimenticare ai tifosi palermitani dieci anni di meraviglie, di urla a perdifiato, di soddisfazioni immense.

Il “piano colore”, una sfida da accettare

MONREALE, 20 febbraio – L’idea è antica, ma sempre irrealizzata e - soprattutto se non troverà qualcuno in grado di sostenerla - difficilmente vedrà la luce. Però, forse, vale la pena crederci ed impegnarsi. Parliamo del cosiddetto “piano colore”, ovvero quel progetto ambizioso, ma al tempo stesso affascinante, finalizzato a dare omogeneità ed uniformità visiva e coerenza progettuale al centro storico cittadino, che ad oggi, forse perché siamo in clima pre-carnevalesco, ricorda tanto Arlecchino.