Presi a San Martino presunti topi d'appartamento

Ad arrestarli sono stati i militari della Stazione locale

MONREALE, 9 settembre Continua l’azione dei carabinieri della Compagnia di Monreale per il contrasto dei reati cosiddetti “predatori”, che spesso assumono rilevanza mediatica anche a livello nazionale per l’effetto negativo che hanno sulla sicurezza percepita dai cittadini.

Gli uomini della Stazione di San Martino delle Scale hanno tratto in arresto Vincenzo Montalbano, 35 enne, disoccupato e Giampiero Siragusa, 22 enne, disoccupato, entrambi di Palermo, sorpresi all’interno della proprietà di un privato cittadino ubicata in via Z52 della località montana. I due uomini, dopo aver forzato la persiana di una finestra dell’abitazione per introdurvisi al fine di perpetrare un furto, sono stati messi in fuga dall’arrivo dei proprietari, che prontamente hanno allertato il 112.

Immediatamente, è giunta sul posto una pattuglia della Stazione di San Martino delle Scale, già in servizio di perlustrazione, proprio per la prevenzione e la repressione di tali crimini, che si sono messi all’inseguimento dei due uomini, che nel frattempo si erano dileguati a piedi per i boschi. Dopo poco tempo i militari dell’Arma, coadiuvati anche da personale della Polizia Municipale che li ha supportati nelle ricerche, sono riusciti ad individuarli in un luogo non distante da quello dove era stato commesso il tentativo di furto interrompendo pertanto anche il loro tentativo di fuga. Tratti in arresto, Montalbano e Siragusa, hanno trascorso una notte nelle camere di sicurezza dei Carabinieri di Monreale, per poi essere sottoposti, nella mattinata successiva al giudizio per direttissima.

Nel corso dell’udienza, il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto, in attesa del giudizio, la custodia cautelare in carcere, per Montalbano, e degli arresti domiciliari, per Siragusa.
Dalla Compagnia di Monreale, infine, assicurano che nei prossimi giorni continueranno analoghi servizi, soprattutto per evitare i furti negli appartamenti e, a tal proposito, i invitano i cittadini a segnalare sull’utenza “112” di pronto intervento, ogni persona o autovettura notata, ritenuta per qualsiasi ragione sospetta.

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