Nuovo Mandamento, arriva la sentenza d’appello

Assolti in primo grado, condannati adesso Sciortino e Damiani

PALERMO, 15 novembre – Due assoluzioni ribaltate, due condanne lievi trasformate in assoluzioni, qualche riduzione di pena. Per il resto conferma di quanto stabilito in primo grado. Questa la sintesi della sentenza d’appello del processo “Nuovo Mandamento”, pronunciata stasera.

Il processo si è celebrato davanti la prima sezione della Corte d’Assise d’Appello del Tribunale di Palermo, presieduta dal giudice Giuseppe Marfia, a latere Antonia Pappalardo.
Contrariamente a quanto stabilito dalla sentenza di primo grado il 19 dicembre 2014, con la quale erano stati assolti, il giudizio di appello ribalta quello precedente e vede la condanna di Antonino Sciortino alla pena di 18 anni e di Sergio Damiani ad 11 anni.
La sentenza, poi, ha visto l’assoluzione di Vincenzo Mulè (in primo grado condannato a 4 mesi) e Demetrio Schirò (4 mesi anche per lui).
Tra coloro che hanno beneficiato delle riduzioni, determinate dalla eliminazione delle aggravanti, ci sono Salvatore Mulè, Giuseppe Lo Voi, Giuseppe Marfia, Giuseppe Micalizzi, Francesco Vassallo, Vincenzo Madonia, Carmelo La Ciura, Giovanni Rusticano, Salvatore Tocco, Baldassare Di Maggio, Ferrante, Giuseppe Mulè e Sebastiano Busa.

Seguiranno aggiornamenti.

 

 

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