Avevano due chili di eroina e quattro di marijuana, tre arrestati: facevano base a Pioppo

Alloggiavano presso l’abitazione di un cittadino locale

PALERMO, 4 agosto - Un duro colpo al traffico di sostanze stupefacenti è stato messo a segno dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di San Lorenzo. Il quantitativo di droga sequestrato è di quattro panetti di eroina pura del peso complessivo di circa due chili ed altri quattro chili di marijuana.

Tutto ha inizio grazie all’occhio attento di due carabinieri che, durante una pattuglia in abiti civili, percorrendo viale Regione Siciliana, si imbattono in un’autovettura, una Renault Clio che, si divincolava nel traffico palermitano a grande velocità.
A bordo c’erano due calabresi che, una volta fermati, sembravano essere piuttosto agitati. Al controllo, entrambi, risultavano essere privi di qualsiasi documento di riconoscimento. I carabinieri, all’interno del cruscotto dell’auto, avvolto in una basta di plastica trovano un pezzo di panetto di eroina dal peso di circa 200 grammi ed un bilancino di precisione.
I due venivano accompagnati in Caserma ed identificati come Rosario Glicora, 51enne, di Africo (Reggio Calabria e Giovanni Brancatisano, 29enne di Caraffa del Bianco, anche questo comune in provincia di Reggio Calabria.
I carabinieri, allora, hanno voluto approfondire gli accertamenti, anche in considerazione del legame esistente in materia di traffico di sostanze stupefacenti tra la Sicilia e la Calabria.
Le ulteriori indagini dei miliari dell’Arma ha così permesso di risalire al luogo dove i due avevano trovato “riparo” per trascorrere alcuni giorni nell’ hinterland palermitano. Le verifiche hanno portato presso un’abitazione sita a Monreale, frazione Pioppo, di Rosario Mannino, 62enne, del posto.
Ed è proprio in un appezzamento di terreno facente parte dell’abitazione di Mannino che i carabinieri hanno scoperto il rifugio dei due, costituito da un piccolo magazzino composto da un’unica stanza arredata con un divano letto ed un bagno, al cui interno è stato ritrovato anche il borsone con gli indumenti.
Dopo una capillare perquisizione del terreno, i carabinieri hanno portato alla luce quanto i tre avevano scrupolosamente occultato: una montagna di arbusti infatti nascondeva una botola metallica, al cui interno sono stati trovati altri quattro panetti di eroina dal peso di due chili circa ed alcuni bidoni in plastica contenenti complessivamente ben quattro chili di marijuana.
Pertanto, i tre, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati arrestati ed accompagnati presso la casa circondariale “Pagliarelli” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

 

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