Ancora un'intimidazione nella villa confiscata ed assegnata all'associazione Aurora Onlus

Secondo episodio increscioso, dopo quello dello scorso 15 maggio

MONREALE, 11 giugno - «Tutte le finestre del piano terra e del piano superiore trovate aperte nonostante due giorni fa fossero state meticolosamente chiuse dagli operatori sociali che gestiscono il bene in contrada Piano dell'Occhio».

A dichiararlo è Salvino Caputo, vicesindaco di Monreale, con delega ai Beni confiscati, che questa mattina ha fatto un sopralluogo nella villa.

L’immobile si trova in territorio di Monreale ed è assegnato all’associazione Aurora Onlus, dall’amministrazione comunale attraverso un bando pubblico, per essere destinato a finalità sociali e riabilitative. «E' chiaro - prosegue Caputo - che nonostante la confisca definitiva e l’assegnazione, qualcuno vuole dimostrare efficacemente di essere ancora il vero proprietario della villa e del terreno circostante».

Erano stati alcuni operatori dell’associazione, a rendersi conto di quanto accaduto e dello stato della struttura. Nelle scorse settimane alcune persone ignote, nonostante regolare denunzia, dopo avere chiesto le chiavi ai vicini erano entrati nella struttura dopo avere forzato serrature.«Questo ennesimo segnale e' molto preoccupante - ha precisato Salvino Caputo - la villa e' stata disabitata per diversi anni e mai nulla era successo. Dopo l’assegnazione alla Aurora Onlus, in poche settimane si sono verificati due episodi altamente significativi. Chiederò alle forze di polizia del territorio di intensificare i controlli e la vigilanza anche per garantire la sicurezza di coloro che con grandef coraggio stanno operando in un bene confiscato alla Mafia».  

Intanto il sindaco di Monreale, Filippo Di Matteo, precisa una nota, lunedì mattina ha convocato una giunta straordinaria per relazionere su quanto accaduto e per valutare le decisioni da adottare .

 

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