Trasporto di rifiuti speciali, un arresto a San Giuseppe Jato

A Pioppo un uomo denunciato per ricettazione: trovato con assegni rubati

MONREALE, 21 febbraio - Nello scorso weekend i carabinieri della Compagnia di Monreale, durante un servizio a largo a raggio che ha impiegato più di 20 militari, hanno tratto in arresto una persona e ne hanno denunciate a piede libero e segnalate altre quattro.

L’arresto è avvenuto a San Giuseppe Jato, dove i militari della Stazione locale hanno tratto in arresto P.S.47 anni, pregiudicato, in atto sorvegliato speciale e deferito in stato di libertà colui che lo accompagnava. I due sono stati fermati dai militari ad un posto di controllo ed hanno rinvenuto a bordo del loro furgone una ingente quantità di rifiuti speciali e pericolosi, tra cui batterie d’auto, fili elettrici e oggetti ferrosi. I due erano privi di qualsiasi autorizzazione per la raccolta e il trasporto di quel materiale ed inoltre il mezzo sul quale viaggiavano mancava di qualsiasi documento di circolazione e della prevista ed obbligatoria copertura assicurativa, addirittura scaduta dal 2008.

L’uomo, sottoposto a rito direttissimo, è stato condannato all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, dopo che gli era stato convalidato l’arresto. Nel corso dello stesso servizio, sono stati segnalati all’autorità prefettizia tre giovani perché trovati in possesso di modica quantità di sostanza stupefacente di tipo marijuana e hashish.

Inoltre militari della Stazione di Pioppo hanno deferito in stato di libertà per il reato di ricettazione un imprenditore edile trovato in possesso di decine di assegni rubati.

I risultati del servizio che ha interessato Monreale e dintorni sono i seguenti:

- 108 persone controllate;
- 94 mezzi controllati;
- 54 punti decurtati;
- 5 mezzi sequestrati;
- 4.915 euro di contravvenzioni elevate al Codice della Strada;
- 5 carte di circolazione e 1 patente ritirata.

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