Droga, triplica nel 2009 la quantità sequestrata dai Carabinieri

Allarmante il bilancio degli uomini dell'Arma nella loro ultima relazione

Triplica il quantitativo di droga sequestrata ed il numero degli incendi dolosi, aumentano in maniera netta le truffe e gli arresti. Sono questi, in sintesi, gli elementi più significativi dell’attività condotta nel 2009 dai carabinieri della compagnia di Monreale. Un’attività capillare ed articolata sul territorio, fatta di 7.567 servizi effettuati e ben 37.151 persone controllate nel corso dell’anno.

Numeri robusti, giustificati dal fatto che la compagnia, la più grande della provincia, abbraccia i Comuni di Monreale, Altofonte, San Giuseppe Jato, San Cipirello, Santa Cristina Gela e Piana degli Albanesi. Una giurisdizione che copre ben 720 chilometri quadrati, di cui 523 della sola Monreale, per una popolazione complessiva di quasi 65 mila abitanti.

L’azione portata avanti dai militari di stanza nella caserma monrealese di via Biagio Giordano è servita a contrastare i 1.649 reati commessi nel 2009 (erano stati 1.700 l’anno precedente). Guardando al dettaglio, i numeri dicono che l’azione di contrasto al consumo spicciolo di droga, è quanto mai centrale per gli uomini dell’Arma. La quantità di droga sequestrata passa, infatti, dai 1.200 grammi sequestrati nel 2008 ai 3.304 dell’anno scorso. Nel corso del 2009, inoltre, sono state sequestrate pure 10.100 piante di marijuana. A fronte di questi numeri, però, resta stabile il numero degli assuntori segnalati al prefetto: 93 contro 92.

Un altro dato, che occupa e preoccupa i militari è quello relativo all’escalation degli incendi dolosi. A farne le spese sono per lo più proprietari di automobili. Nel 2008 i roghi erano stati 13, sono diventati 31 nel 2009. Come dire: una media di quasi un incendio ogni dieci giorni. Su quest’ultima tipologia di reato, però, l’attività investigativa degli uomini dell’Arma si è fatta più serrata e non sono da escludere in un periodo di tempo medio-breve importanti risvolti.

Cresce sensibilmente, rispetto all’anno precedente, il numero degli arrestati: nel 2008 in manette erano finite 60 persone; sono diventate ben 104 l’anno successivo.

Tornano a crescere, purtroppo, anche le truffe, che vanno dal classico commercio di "patacche" ai danni di anziani sprovveduti, a quelle commesse per gabbare gli utenti telefonici. Dopo un anno di netto calo nel 2008, in cui i carabinieri erano stati chiamati "solo" 61 volte, nel 2009 il numero ha registrato un segno "più" fino a 102. Quasi raddoppiato il numero dei sorvegliati speciali: 11 l’anno scorso, 6 in quello precedente. In leggera crescita le rapine: 13 contro 10. Pressoché identico il totale dei furti: 700 nel 2008, 699 l’anno successivo. In calo, infine, gli avvisi "orali": erano stati 15 nel 2008, sono diventati 12, nel 2009.

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