Nascondevano 16 chili di marijuana, in manette 8 persone

I carabinieri hanno rinvenuto lo stupefacente all'interno di una masseria

MONREALE, 29 settembre - I Carabinieri della Compagnia di Monreale hanno tratto in arresto otto persone, che adesso dovranno rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Ben 16 i chili di marijuana sequestrati in una masseria di contrada Argivocale.

L'operazione è stata condotta in maniera coordinata dagli uomini delle stazioni di San Giuseppe Jato, San Cipirello, Altofonte, Piana degli Albanesi e dal Nucleo Radiomobile della compagnia di Monreale. Una ventina i militari impiegati.

Giunti presso una masseria in contrada Argivocale, i carabinieri nel corso di una perquisizione hanno trovato quattro sacche di tela sintetica piene di marijuana abilmente nascoste nel vano di carico di una mietitrebbia meccanica. Lo stupefacente, per un peso complessivo di 16 chili, era già essiccato ed era pronto per essere immesso sul mercato.

Sono stati così fermati ed arrestati quattro italiani Baldassare Di Maggio, nato a Partinico, classe 1979, Pietro Ficarotta, nato a Platania classe 1968, Vincenzo Mulè, nato a Camporeale, classe 1958, Domenico Schirò, nato a Piana degli Albanesi, classe 1973 e tre rumeni Daniel Lupu, classe 1983, Stefan Chobelu, classe 1985, Razva Nelu Chobelu, classe 1990 tutti residenti nei paesi ricadenti nella valle dello Jato.

Nel corso delle perquisizioni i Carabinieri hanno ispezionato, oltre ai veicoli appartenenti ai soggetti già identificati, anche il fuoristrada del proprietario del fondo, Giuseppe Lo Voi, nato a San Giuseppe Jato, classe 1972, parcheggiato con le chiavi inserite nel quadro, i documenti di guida a disposizione ed il cellulare acceso in bella mostra. Il giovane è stato poi rintracciato presso la propria abitazione facilmente raggiungibile dalla masseria e tratto in arresto con gli altri.

Gli otto, sono stati trasportati presso il carcere dell'Ucciardone, poi è arrivata la convalida del'arresto a adesso sono tutti sottoposti alla misura della custodia cautelare in carcere. Resta ancora da chiarire se gli arrestati siano coinvolti in più ampie attività di traffico di droga dato l'ingente quantitativo di sostanza stupefacente rinvenuto. Le indagini del Carabinieri della Compagnia di Monreale sono tutt'ora in corso.

 

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