Videogames, i carabinieri sequestrano quattro macchinette

La richiesta d'intervento degli uomini dell'Arma è partita dalle mogli dei giocatori d'azzardo

A sollevare il caso sono state le donne. Mogli e madri stanche di vedere rincasare a tarda sera i propri mariti, dopo aver, tra l’altro, sperperato parte dei guadagni di intere giornate di lavoro o dolersi dopo aver visto i figli sprecare il loro tempo e il denaro di famiglia in videogames.

E’ stato proprio a causa delle continue lamentele femminili che i Carabinieri della Compagnia di Monreale hanno effettuato, mirati controlli nei confronti di proprietari ed avventori di alcune sale gioco della cittadina, ritrovo di numerosi giovani, ma anche di uomini con figli e mogli a carico.
Una decina i locali controllati e in una circostanza sono stati sottoposti a sequestro quattro video-giochi, poichè all’interno della plancia è stato trovato un apparato elettronico che dovrà essere analizzato dagli esperti dei monopoli di Stato, per di stabilire la corretta funzione. Per il gestore dell’esercizio, è scattata una denuncia all’autorità giudiziaria per esercizio di giochi d’azzardo aggravato, nonché per porto abusivo di arma, dal momento che, nel corso del controllo è stato trovato in possesso anche di un bastone lungo 80 centimetri e largo più di 4.
Dal Comando Provinciale di Palermo assicurano che analoghi servizi continueranno anche nei prossimi giorni, con lo scopo di contrastare un fenomeno, quello del gioco d’azzardo, sul quale da sempre la criminalità organizzata ha esteso i propri interessi e, soprattutto, che incide in maniera rilevante sulle casse di molte famiglie italiane, trasformandosi spesso in un vero e proprio dramma familiare.

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