Giuseppe La Franca, un uomo integerrimo, ucciso per la sua difesa della legalità

Si è svolta al complesso Guglielmo l’11 edizione del premio intitolato all’avvocato partinicese. LE FOTO e IL VIDEO

MONREALE, 20 dicembre – Si è aperta con l'Inno Nazionale cantato e suonato dal coro della “Veneziano”, diretto da Roberto Oddo, l’undicesima edizione del premio “Obiettivo legalità 2016”, organizzato dall'Osservatorio alla legalità “Giuseppe La Franca”.

Claudio Burgio, presidente dell'Osservatorio, ha voluto fortemente che la manifestazione di quest'anno si svolgesse a Monreale nella sala San Benedetto al complesso monumentale Guglielmo II, per ricordare l'impegno contro l'illegalità di Giuseppe La Franca, ucciso il 4 gennaio del 1997.
“Abbiamo voluto cominciare dalle scuole – ha detto Burgio – perché crediamo che in un momento storico come quello che stiamo vivendo con i recenti attentati di Berlino e Istanbul, la scuola sia un punto fondamentale per diffondere la legalità”.
Presenti al premio “Obiettivo legalità 2016”, moderato dalla giornalista Francesca Gurrieri, il sindaco Piero Capizzi, Monsignor Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale, Giuseppe Antoci, Presidente del Parco dei Nebrodi, il sindaco di Montelepre, Maria Rita Crisci, Sebastiano Fabio Venezia, Sindaco di Troina, il maresciallo Gianluca De Venuto, comandante della stazione dei Carabinieri di Monreale e il capitano Marco Pisano, della compagnia dei carabinieri di Partinico.

In una sala gremita da tante persone, dai dirigenti scolastici del territorio ed in particolare da studenti del liceo “Basile” di Monreale e dal liceo scientifico di Partinico, accompagnatati dai docenti, si è svolta a cerimonia di premiazione alle autorità presenti.
Tutti gli interventi sono stati improntati al ricordo della figura di uomo integerrimo quale è stato Giuseppe La Franca e soprattutto della spinta verso il valore della legalità come senso di “Giustizia, libertà e pace”, come ha precisato monsignor Pennisi nel suo intervento. Di particolare pregio é stata la partecipazione di alcuni studenti della terza B del liceo scientifico, sapientemente guidati da Maria Rita Fedele, che con competenza hanno saputo dare voce al progetto “Cittadinanza e Costituzione”.

In particolare sono stati insigniti della targa la sindaca di Montelepre Maria Rita Crisci, che ha ricevuto anche la medaglia da parte della presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, come si legge nella motivazione, per la competenza e professionalità, ha saputo imprimere alla macchina burocratica, l’input necessario per operare a tutela dell’ambiente, rendendo la città più accogliente, decorosa e libera dai rifiuti e coinvolgendo e creando un significativo legame tra le istituzioni attraverso un’azione di costante sensibilizzazione che ha consentito il raggiungimento quale obiettivo ottimale della raccolta differenziata; Giuseppe Antoci e Sebastiano Fabio Venezia, che nel rispetto del loro mandato istituzionale, finalizzato a contrastare la mafia locale e nel tentativo di ripristinare la legalità all’interno del parco; Antonio Di Benedetto, il cui premio è stato ritirato dal fratello, per aver sperimentato e elaborato una nuova tecnica chirurgico-plastica per eliminare i difetti anatomici a carico del padiglione auricolare; infine Giuseppe La Bruna, a cui viene assegnato il premio “ Arte e Cultura” di nuova istituzione, docente titolare della cattedra di Scultura dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia , di recente nominato Direttore della stessa, il prmio è stato ritirato dal figlio.

 

 

 

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