Tra (poche) luci e (molte) ombre ha preso il via il piano di raccolta differenziata “porta a porta”

Un momento dei controlli effettuati questa mattina

Frattanto scattano già le prime multe nei confronti dei trasgressori. LE FOTO

MONREALE, 13 marzo – Tolleranza sì, ma fino a un certo punto. Necessità di informare i cittadini nella maniera più capillare possibile, ma allo stesso tempo di usare le maniere forti di fronte alle trasgressioni. Tra pochi aspetti confortanti e tante difficoltà è partito ieri sera il piano di raccolta differenziata “porta a porta”, che ha coinvolto diverse zone della cittadina, soprattutto ubicate nella parte alta del centro abitato.

L’azione ricognitiva dell’amministrazione comunale, per vedere come era andata, stamattina è cominciata di buon ora. Già alle 6,30 gli assessori Giuseppe Cangemi e Nicola Taibi, titolari rispettivamente delle deleghe ai Servizi Ambientali ed alla Polizia Municipale, accompagnati dal vicecomandante di questa, Castrense Ganci, hanno effettuato un lungo giro della città, assieme ad alcuni dipendenti della ditta Mirto, per vedere come avevano risposto i cittadini a questo primo giorno di “rivoluzione” nel modo di conferire i rifiuti.
Ebbene il quadro era tutt’altro che confortante: un discreto numero di cittadini osservanti delle nuove regole, ma anche, purtroppo, un numero nettamente superiore di utenti che, o per ignoranza, o, peggio, per menefreghismo, hanno gettato i rifiuti in maniera indiscriminata. Evidentemente le vecchie abitudini non si superano nel giro di un giorno.

Per qualcuno, però, le cose non sono andate bene dal punto di vista della tasca. Un controllo accurato da parte degli addetti, infatti, ha permesso di risalire ai cittadini che avevano gettato la spazzatura in maniera scorretta. Per loro una multa salata, grazie alla quale – si spera – da domani saranno più osservanti.
“E’ chiaro, però – sottolinea l’assessore Cangemi – che il recepimento delle nuove disposizioni all’inizio non sarà immediato. Ecco perché continueremo a spiegare e a divulgare il nuovo modo di conferire i rifiuti, girando per le strade e parlando con i cittadini, come abbiamo fatto già stamattina. Inoltre contiamo di diffondere le nuove disposizioni, organizzando anche degli incontri nelle scuole. A questa azione, però, soprattutto man mano che passano i giorni si affiancheranno i controlli. Non permetteremo che venga vanificato il nostro lavoro e combatteremo chi è sordo al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti”.

Oggi frattanto, è il giorno dell’umido, domani sarà la volta di carta, cartone, vetro e alluminio. Mercoledì toccherà alla plastica, giovedì all’umido, venerdì all’indifferenziato, sabato, infine, sarà ancora il giorno dell’umido.
La speranza è quella che le abitudini dei monrealesi cambino in fretta e che passi il concetto che la strada di una efficace raccolta differenziata è una strada che giova a tutti ed è indice di civiltà.

 

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