C'è la transazione: il Comune chiude i conti con l'ex Ato

La curatela avanzava richieste per 13 milioni, il Comune ne pagherà 1,3

MONREALE, 20 novembre – Il Comune chiude i conti con l’Alto Belice Ambiente, la società fallita nel dicembre del 2014 che curava il servizio di smaltimento rifiuti per conto dell’ex Ato Palermo 2. Il giudice fallimentare, infatti, ha accettato la proposta di 1,3 milioni di euro avanzata dall’amministrazione comunale. Ad annunciarlo è stato il sindaco Piero Capizzi, all’inizio della seduta consiliare convocata per stasera per discutere il conto consuntivo 2016.

Dopo il fallimento dell’ex società d’ambito, la richiesta avanzata dalla curatela, rappresentata dall’avvocato Cristina Bonomonte, era di ben 13,2 milioni di euro. Nel corso di questo lungo periodo, però, come lo stesso sindaco ha avuto modo di sostenere, è stato possibile confrontare i dati e “riallinearli”, fino ad arrivare alla cifra di 1,3 milioni con cui la transazione è stata chiusa.
“Con questo risultato – ha detto Capizzi – possiamo affermare con orgoglio di avere già esaurito l’estinzione del debito da 32 milioni di euro relativo al piano di riequilibrio pluriennale che ho trovato sul mio tavolo non appena mi sono insediato. Alla luce delle cifre che attualmente spendiamo per garantire il servizio di smaltimento rifiuti, però, mi chiedo come mai il servizio in quegli anni costasse fino a dieci milioni di euro all’anno.
Adesso, andremo al dissesto, non appena conosceremo le motivazioni della Corte dei Conti, ma siamo consapevoli di aver operato nell’’interesse dei cittadini”.

 

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