Reddito di inclusione, uffici al lavoro per soddisfare le richieste dell’utenza

L'assessore ai Servizi Sociali, Rosario Li Causi

L’assessore Li Causi: “Professionalità e cortesia da parte dei nostri dipendenti

MONREALE, 15 dicembre – Sono al lavoro già da diversi giorni gli uffici dei Servizi sociali del comune per fare fronte alle richieste inerenti il Reddito di inclusione (REI), la misura di contrasto alla povertà dal carattere universale, voluta dal governo nazionale, condizionata alla valutazione della condizione economica.

Negli uffici di via Venero 117, i cittadini, già dallo scorso 1° dicembre, si rivolgono per presentare le loro istanze. “Ringrazio gli uffici – afferma l’assessore ai Servizi Sociali, Rosario Li Causi – per il grande lavoro che stano svolgendo con la consueta professionalità e con la cortesia di sempre un importante lavoro al servizio delle fasce più deboli della popolazione. Invito i cittadini a rivolgersi allo sportello comunale, dove verranno forniti loro i chiarimenti che servono per accedere a questa forma di sostegno”.
Va ricordato, così come si può leggere sul sito internet appositamente creato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che il REI si compone di due parti:
1. un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI);
2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune.
Dal 1° gennaio 2018, il REI sostituirà il SIA (Sostegno per l'inclusione attiva) e l'ASDI (Assegno di disoccupazione). Il REI nel 2018 sarà erogato alle famiglie in possesso dei seguenti requisiti.
Requisiti di residenza e soggiorno
Il richiedente deve essere congiuntamente:
cittadino dell'Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.
Requisiti familiari
Il nucleo familiare deve trovarsi in almeno una delle seguenti condizioni:
presenza di un minorenne;
presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore o un suo tutore;
presenza di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l'unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica).
presenza di un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione.
Requisiti economici
Il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di:
un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6mila euro;
un valore ISRE (l'indicatore reddituale dell'ISEE, ossia l'ISR diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a 3mila euro;
un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro;
un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10mila euro (ridotto a 8 mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola).

Altri requisiti
Per accedere al REI è inoltre necessario che ciascun componente del nucleo familiare:
non percepisca già prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego (NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
non possieda navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).

 

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