Un sostegno alle famiglie che hanno perso una persona cara: nasce a Monreale il gruppo “Figli in cielo”

Un momento dell'incontro

Oggi l’incontro d’apertura a palazzo Sgarlata

MONREALE, 15 dicembre – Se sopravvivere a un figlio è probabilmente la prova più dura che la vita possa presentare, affrontare le sofferenze in un gruppo di sostegno può essere di grande aiuto a proseguire il cammino. Con questo scopo e con questi obiettivi si è costituito oggi a Monreale il gruppo “Figli in cielo”.

L’incontro d’apertura si è tenuto oggi a palazzo Sgarlata di via Arcivescovado ed ha visto una lunga relazione di Andreana Bassanetti, coordinatrice nazionale del gruppo, l’unico che su questo tema ha ricevuto il riconoscimento ufficiale della chiesa e che conta circa sessantamila famiglie su scala mondiale.
Il gruppo, che è presente anche in altre realtà municipali della diocesi, da ora opererà pure a Monreale, proponendo incontri mensili, solitamente nella terza domenica del mese. Saranno articolati su tematiche religiose da trattare per una, così come dice la stessa Bassanetti, “evangelizzazione del lutto”.
Per la sezione di Monreale i coordinatori saranno Giovanni e Rosaria Guardì, genitori di uno dei tre “Angeli di Pioppo”, andati via il 1° novembre dell’anno scorso, a seguito di un terribile incidente stradale.
Al termine dell’incontro è stata celebrata una Messa in cattedrale, officiata da padre Simone Billeci. Al gruppo è arrivato, inoltre, il messaggio di buon lavoro dell’arcivescovo di Monreale, monsignor Michele Pennisi.

 

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