Bonus ristrutturazioni 2018: importi e lavori ammessi in detrazione fiscale dalla Legge di Bilancio

Proroga detrazioni fiscali Irpef per i lavori in casa effettuati fino al 31 dicembre

MONREALE, 28 marzo – Anche per i lavori in casa effettuati a partire dal 1° gennaio 2018 sarà possibile beneficiare della detrazione Irpef, per un importo pari al 50 per cento delle spese sostenute.La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto importanti novità sui bonus casa per i contribuenti.

La proroga della detrazione del 50 per cento fino a 96 mila euro di spesa per lavori di ristrutturazione effettuati nel 2018 era particolarmente attesa. Ecco come sarà il bonus ristrutturazioni nel 2018 e quali saranno importo, limite e misura della detrazione fiscale per chi vuole ristrutturare la propria casa.

In base a quanto già previsto e pubblicato nella guida dell’Agenzia delle Entrate, il bonus ristrutturazioni 2018 spetta per i lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, effettuati su parti comuni di edifici residenziali, cioè su condomini così come anche per gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e pertinenze. A titolo esemplificativo potranno quindi effettuarsi in detrazione le installazione di ascensori e scale di sicurezza, i lavori di realizzazione e miglioramento dei servizi igienici, i lavori di rifacimento di scale e rampe.
Oltre al bonus ristrutturazioni, una delle conferme già preannunciate nel primo testo di Legge di Bilancio 2018 è la proroga dell’Ecobonus con l’applicazione dell’aliquota al 50 per cento per i lavori che comporteranno un risparmio energetico come la sostituzione e posa in opera di infissi, di impianti di climatizzazione invernale con l’installazione di caldaie a condensazione e a biomassa e l'installazione di schermature solari.
I benefici fiscali per i lavori sul patrimonio immobiliare non si esauriscono con la detrazione Irpef. Altre significative agevolazioni, infatti, sono state introdotte negli anni. Tra queste, per esempio, la possibilità di pagare l’Iva in misura ridotta e quella di portare in detrazione gli interessi passivi pagati sui mutui stipulati per ristrutturare l’abitazione principale. E ancora, le detrazioni per l’acquisto di immobili a uso abitativo facenti parte di edifici interamente ristrutturati e quelle per la realizzazione o l’acquisto di posti auto.

Nelle ultime modifiche alla Legge di Bilancio viene inoltre confermato che anche per il 2018 sarà possibile beneficiare del bonus mobili. Ne potranno beneficiare i contribuenti che effettuano lavori di ristrutturazione e che acquistano mobili o grandi elettrodomestici di classe pari almeno alla A+. La detrazione prevista è pari al 50% delle spese sostenute entro il limite di 10.000 euro. Dovrà essere richiesta in dichiarazione dei redditi e verrà ripartita in dieci rate di pari importo.

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