Monreale, il sindaco ed il vice in persona bonificano il circondario

Imbracciano la pala e si uniscono agli operai della ditta Mirto. LE FOTO

MONREALE, 20 agosto – Berlusconi, ai tempi in cui era Premier, non faceva mistero di volersi definire un “presidente operaio”, facendosi immortalare con tanto di caschetto in testa in circostanze particolari, magari quando c’era da far visita a qualche cantiere.

Oggi a Monreale, in piccolo, è successa una cosa analoga, stavolta, però, non solo in favore di flash e macchine fotografiche, ma con un lavoro reale, che alla fine ha dato i suoi frutti ed ha visto bonificare una vasta zona del circondario monrealese.
Il sindaco Pero Capizzi in persona, accompagnato dal vice Giuseppe Cangemi, nonché assessore ai servizi ambientali, ha tolto giacca e cravatta ed ha indossato una tenuta più pratica, unendosi agli operai della ditta Mirto, Fabio Adimino, Massimiliano Cangemi e Mimmo Triolo ed ha bonificato, con tanto sudore della fronte, la statale 186, una vasta area di Giacalone e di Pezzingoli.
A beneficiare dell’insolita azione del primo cittadino, validamente coadiuvato dallo staff, soprattutto i bordi stradali, martoriati dall’inciviltà della gente, che abbondavano di sacchetti abbandonati, che deturpavano l’ambiente e costituivano uno schiaffo all’igiene ed al decoro.
Al termine dell’azione, probabilmente per una desuetudine a questo tipo di lavoro (il sindaco è un bravo avvocato, il vice un valido formatore), tanta stanchezza, ma anche tanta soddisfazione. L’impegno non è mancato, la buona volontà nemmeno ed i risultati sono arrivati. Alla fine tutta la zona era stata bonificata.

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