Emergenza Grisì, Figuccia scrive al Consiglio dei Ministri

“Necessario riconoscere lo stato di calamità”

MONREALE, 15 settembre – "Superata la fase della solidarietà istituzionale ai residenti della frazione di Grisì, il piccolo paese in provincia di Palermo che negli scorsi giorni si è svegliato avvolto dalla fanghiglia a causa di una fortissima perturbazione. Oggi è necessario che venga riconosciuto lo stato di calamità naturale”.

Lo dichiara Vincenzo Figuccia deputato dell'Udc all'Ars e leader del Movimento "Cambiamo la Sicilia" che prosegue: “È quanto è stato fatto senza troppe preghiere, in circostanze analoghe quando sono state coinvolte comunità del nord-est del paese. Non possiamo lasciare in queste condizioni questa piccola frazione del comune di Monreale che dista diversi km dagli altri centri abitati. Parliamo - dice ancora il parlamentare regionale - di una comunità sconvolta nella sua armonia agricola che oggi più che mai ha bisogno del sostegno immediato di tutti gli organi competenti. Prendiamo atto dell'ennesimo disastro che vivono le province e su tutti della negligenza che attanaglia la città Metropolitana di Palermo con una gestione targata Orlando che da tantissimi anni è andata in letargo su tantissime priorità.
Ho già chiesto con una nota al Consiglio dei Ministri, lo stato di calamità naturale e nei prossimi giorni - conclude - interrogherò gli assessori competenti su quali azioni intendano intraprendere per scongiurare che la piccola frazione di Grisì possa ritrovarsi nella medesima condizione".

 

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