Ho ancora tanto da imparare, ma voglio aprire il ristorante ''Addakuosa''

Masterchef 9: l'intervista esclusiva di Monreale News a Luciano Di Marco

MONREALE, 21 febbraio – A poche ore dall'uscita del geometra siciliano dal programma in onda su Sky Uno, ecco la nostra intervista a "Mister Addakuosa" sulle sue impressioni, sogni e programmi per il futuro. 

Ciao Luciano, complimenti per il tuo percorso all'interno della cucina di Masterchef. Tanto per cominciare, quale voto ti senti di dare tu alla tua esperienza?

Per la tenacia mi darei 10, ma il percorso è stato altalenante. Sinceramente, mi do un bell'8 pieno.

Ti saresti mai aspettato di arrivare tanto lontano? In definitiva, sei orgoglioso del tuo percorso?

Il mio obiettivo era quello di superare i casting ed entrare nella cucina più ambita d'Italia. Poi, strada facendo, ho detto che se fossi arrivato al giro di boa sarebbe stato un successo, ma mai mi sarei aspettato di arrivare tra i primi sei. Sì, sono felicissimo e molto orgoglioso di me, soprattutto per come me la sono vissuta. Sempre divertendomi ed emozionandomi. 

Che effetto si prova a stare davanti ai giudici? Cosa ti hanno trasmesso?

Stare davanti ai giudici ti fortifica. Loro ti fanno complimenti, ma ti bacchettano e con le loro critiche ti danno spunti per migliorarti. Mi hanno trasmesso molto rispetto per le materie prime, ma soprattutto ordine e pulizia. 

Durante l'eliminazione chef Antonino Cannavacciuolo era visibilmente emozionato. Come descriveresti il tuo rapporto con lui, data la sua bocciatura di qualche stagione fa?

Con Cannavacciulo il rapporto è stato meraviglioso: carota e bastone, dove ogni suggerimento era un tassello di crescita. Lui ha alimentato la mia voglia di stare dentro questa meravigliosa cucina. I suoi giudizi positivi mi aprivano il cuore, mentre i richiami e le sgridate mi rattristavano perché non volevo mai deluderlo. 

In generale, qual è la difficoltà maggiore da affrontare all'interno della cucina di Masterchef?

La cosa più difficile da affrontare in assoluto sono i tempi: devi essere pronto a segmentare la tempistica che ti concedono. Per l'idea di ricetta, per la spesa, per gli utensili, per i tempi di cottura, ma soprattutto il giusto tempo per l'impiattamento. 

Cosa ti riserverà d'ora in avanti il futuro? Hai già in programma qualcosa?

Io sicuramente vorrò cucinare, ma dovrò colmare alcune lacune che in questo periodo sono emerse. Quindi si deve studiare. Mi piacerebbe aprire un'attività dove poter lavorare con i turisti e insegnargli i segreti e la passione della cucina siciliana. E magari, perché no, aprire un piccolo ristorante. Il mio ADDAKUOSA. 

 

 

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