Aci-Giurintano

“Qualcuno pensava di aver vinto un concorso mai celebrato, ma ora archiviamo il passato”

Polemico intervento del gruppo consiliare Pd, dopo il rimpasto in giunta

MONREALE, 18 maggio – Sulla questione del rimpasto in giunta, che non poche polemiche ha creato anche e soprattutto all’interno del Partito Democratico, prende posizione ufficialmente il gruppo consiliare che difende le posizioni della nuova linea, che hanno portato alle nomine dei nuovi assessori, e si augura, non senza polemica anche qui, di dare un nuovo impulso all’azione amministrativa del paese.

“In questi giorni - si legge nel corpo della nota - abbiamo letto articoli e post su Facebook di due ex nostri assessori e dei loro familiari più stretti manifestanti una sorta di indignazione a causa della legittima ed indispensabile decisione del PD locale, dopo una lunga discussione durata mesi, che ha coinvolto a più riprese gli iscritti, il gruppo consiliare e i livelli superiori del partito. La scelta si pone l'obiettivo di avviare una nuova fase politica in cui il Pd tutto dia il proprio contributo. I nuovi assessori, in tal ottica, non sono stati nominati contro qualcuno. Anzi.
Se poi qualcuno pensava di aver vinto un concorso mai celebrato – aggiungono i consiglieri – speriamo che presto se ne faranno una ragione. Dunque, stupisce questo clamore suscitato forse per mero risentimento personale. Forse dovrebbe mostrare più gratitudine verso chi per molto tempo gli ha consentito di rappresentare il Pd in sede istituzionale, nonostante fossero stati bocciati alle urne dal popolo sovrano. Nel Partito Democratico e le decisioni si prendono a maggioranza (in questo caso larghissima), principio cardine di chi condivide i valori alla base della nostra Costituzione. La rappresentanza del Pd la decide il Pd a Monreale, a prescindere dalle pressioni di “padrini e padroni”, vassalli e valvassori che gli ex assessori hanno conosciuto perché spesso hanno bussato a diverse porte. La smettano quindi di cercare di coprire l'attaccamento alla poltrona con valori nobili o risultati di cui non si è accorto nessuno perché spesso inesistenti. È evidente quanto sia strumentale e capziosa la polemica su Vittorino e Li Causi, per i due ex assessori buoni finché hanno contribuito a mantenerli in sella.

Ma ora è il tempo di archiviare passato e polemiche e mettere tutte le energie e le intelligenze al servizio del nostro Comune che, come scrive la Corte dei Conti, naviga in brutte acque e gli effetti sono avvertiti da tutta la cittadinanza. Innanzitutto ci sono alcune emergenze da affrontare in primis scongiurare il dissesto finanziario dell'Ente; Occorre garantire degna sepoltura ad oltre 100 salme a deposito da molti mesi (altro che fregiarsi di risultati inesistenti). Avviare finalmente, una politica virtuosa che coniughi cultura e turismo attraverso l'utilizzo dei nostri beni culturali e monumentali a partire dal Complesso Museale. Utilizzare tutte le risorse umane e politiche per sfrutture le tante risorse economiche che l'Europa mette a disposizione degli enti locali e che spessissimo vengono snobbate o trascurate anche per ignoranza o indolenza.

Attrezzarsi per un serio monitoraggio dell'edilizia scolastica affinché finalmente e per la prima volta in ogni scuola l'anno scolastico parta correttamente e dignitosamente senza interventi ed interruzioni durante l'anno. Insomma chiediamo a tutti senso di responsabilità e voler bene alla nostra città. Noi, faremo la nostra parte. Auguri di buon lavoro e pieno sostegno ai nostri nuovi assessori”.

 

Commenti  

#1 Lillo sanfratello 2017-05-19 22:16
Non mi pare che i nuovi assessori non abbiano padrini o padroni .IN QUANTO ALLA POLEMICA SU Vittorino e Li Causi solo in un partito come il PD dove non ci sono piu valori e senso di appartenenza può accadere che un ex assessore di forza Italia eletto in una lista contro il sindaco Capizzi venga fatto capigruppo e un consigliere ex forza Italia anche lui eletto in lista contro Capizzi faccia l'assessore .Viva il gruppo del PD dove la politica è un optional
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