Mondello, a “scuola di sicurezza” con bagnini e baywatch a quattro zampe

Presentato anche l’hovercraft in dotazione alla Guardia costiera ausiliaria

PALERMO, 17 ottobre - La professionalità e il coraggio degli assistenti bagnanti, l’istinto dei baywatch a quattro zampe e adesso anche un nuovo mezzo anfibio - l’innovativo hovercraft - per le operazioni di salvataggio. Uomini, cani e macchine assieme per aumentare i livelli di sicurezza in mare. È questo il denominatore comune delle tre iniziative che si sono svolte oggi pomeriggio a Mondello.

A partire dalla regata dei pattìni di salvataggio, a cui hanno partecipato i bagnini degli stabilimenti balneari di Mondello e dell’Addaura, del lido dei carabinieri di Isola delle Femmine, più un equipaggio proveniente da Siracusa. Il primo memorial “Sara Spera - Gli angeli del mare”, oltre a rendere omaggio alla compianta direttrice della sezione di Palermo della Sns (Società nazionale di salvamento), è stata anche l’occasione “per uno scambio professionale e per cementare i rapporti tra gli addetti al salvataggio”. A dirlo gli organizzatori Alessandro Montes e Gaetano Ingrassia. A vincere la gara è stato l’equipaggio composto da Gabriele Vetrano e Antonio Piezzulla.

La manifestazione - promossa dalla Sns (Società nazionale di salvamento), dalla Sics (Scuola italiana cani da salvataggio), dalla Mondello Italo-Belga, dall’Ombelico del mondo e dalla Guardia costiera ausiliaria - ha richiamato l’attenzione di un buon numero di cittadini e turisti. Così come le dimostrazioni in mare dei cani-bagnini. Quattro le unità cinofile (cani e conduttori) impegnate nelle simulazioni di salvataggio presso l’antico stabilimento balneare di Mondello. I baywatch a quattro zampe, ancora una volta, hanno dimostrato di essere un valore aggiunto per la sicurezza dei bagnanti.

La novità della giornata è stata però la presentazione di un hovercraft di salvataggio, da pochi giorni in dotazione alla Guardia costiera ausiliaria. Si tratta di un mezzo anfibio, che si muove su un “cuscino d’aria” a 20 centimetri dalla superficie, finora mai utilizzato in Sicilia. L’hovercraft è in grado di spostarsi con estrema velocità dal mare alla terra, caratteristica importantissima nel caso in cui c’è la necessità di prestare delle cure urgenti o raggiungere quanto prima un’ambulanza. L’hovercraft è un mezzo cosiddetto multiruolo che può essere usato anche per il soccorso in zone dove si sono verificati allagamenti o alluvioni.