Sulla nave Diciotti non numeri, ma esseri umani

Monsignor Michele Pennisi

“Non possono essere lasciati lì”

MONREALE, 24 agosto – “Non possono essere lasciati lì”. A richiamare tutti ad un sussulto di coscienza è monsignor Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale e vicepresidente della Conferenza episcopale siciliana, che in più reclama dalla Ue “una linea uniforme da applicare in tutti i casi come questo, perché non è ammissibile che si tenga una trattativa internazionale per ogni nave”.

Il presule ricorda che dal punto di visto giuridico “c’è l’obbligo di salvare ed accogliere in mare chi fugge”; dal punto di vista morale, inoltre, “quelle persone a bordo di quella nave sono esseri umani, non numeri.Vanno trattate come esseri umani”.
Mons. Pennisi ricorda la necessità di “un piano Marshall per l’Africa» finora evocato da tutti, ma lì “a lavorare davvero per la promozione umana – puntualizza – ci sono solo la Chiesa cattolica e delle associazioni”

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