Scuola Morvillo, con “Storie di Libri” tante le iniziative proposte

Ha dato ottimi risultati l’efficace lavoro di gruppo dell’istituto. LE FOTO

MONREALE, 25 novembre – Si è confermata un successo, così come negli altri due anni, la terza edizione di Storie di Libri fra Palermo e Monreale. La manifestazione, fortemente voluta dal sindaco Piero Capizzi e dell’assessore alla cultura Giuseppe Cangemi, ha, ancora una volta, trasformato gli spazi del complesso monumentale Guglielmo II in una prestigiosa vetrina in cui i siti, per un intero giorno, sono diventati luoghi fruibili del sapere e della conoscenza.

Molte le tematiche proposte dagli studenti di tutte le scuole del territorio; fra esse un contributo importante alla manifestazione è stato dato dagli alunni dell’istituto Morvillo che, dai “piccoli” dell’infanzia ai “grandi” della secondaria, hanno mostrato impegno e pieno coinvolgimento in tutti i percorsi affrontati.
Di grande interesse le modalità espressive degli storytelling, a cominciare dai piccoli dell’infanzia che, guidati da Matilde Russo, Enza Zampardi, Rosaria Marchese, Ornella Marchese, Rosaria Tumminello, Rosanna La Ciura, Ina Bagnasco, Maria Salemi, Rosanna Ganci, Paola Croce, Clara Madonia e Maria Zuccarello, hanno dipinto su tela alcuni fra i più bei quadri di Antonino Leto: un lavoro meticoloso che pone la scuola materna della Morvillo, ancora una volta, ad un livello di grande prestigio nel panorama scolastico monrealese.


Storie di Libri è stata l’occasione di far conoscere ai ragazzi la vita e la figura di Enzo Rossi, storico puparo di Monreale che ha contribuito, con la sua opera, a far entrare “l’opera dei pupi” nel patrimonio immateriale dell’Unesco. Gli alunni delle classi quarte della primaria, preparati da Giusy Bellovino, Maria Grazia Venturella, Liliana Rossi, Rosalba Mannino, Elena Terruso e Antonella La Mantia, come dei novelli cantastorie, hanno raccontato “u cuntu” di questo indimenticabile artista.
Nota di merito anche per i ragazzi della scuola media che, sotto il prezioso coordinamento di Pia Di Gesù, Pina Romeo, Manuela Quadrante, Tiziana Zito e Marilena Lino, hanno dato voce ad Antonio Veneziano, grande poeta monrealese, la cui opera ha influito sul tessuto socio-culturale nella Sicilia del ‘500. Dapprima “un’intervista impossibile” ha fatto rivivere il sommo che, complice la recitazione di almeno 3 sonetti, emerge dal nulla per rispondere alle domande degli studenti. Infine un’accurata storiografia del Veneziano ha posto in luce aspetti meno noti del poeta, come la versatilità di artista e progettista a tutto tondo.


La visita guidata nei luoghi del cuore del Veneziano, ha fatto riscoprire angoli nascosti e preziosi della nostra città.
I nostri docenti – afferma Antonella Lo Presti, vicario dell’istituto – hanno accolto con gioia la possibilità di percorrere alcune tappe storico-culturali per dare spazio e voce a protagonisti importanti del nostro passato recente e meno attuale. I piccoli della materna hanno riprodotto alcuni quadri del “loro amico” Antonino Leto, al quale hanno dedicato anche una poesia; le classi quarte della primaria hanno voluto omaggiare Enzo Rossi, “puparo doc”, che ha avuto il grande merito di far continuare a vivere un’arte tutta nostrana che ha rischiato l’oblio; la scuola secondaria di primo grado ha dato spazio al Petrarca monrealese, Antonio Veneziano, del quale sono note le opere letterarie ma che va ricordato anche come progettista. Il valore culturale della memoria ha dunque coniugato presente e passato in un continuum che ci fa guardare al futuro con serenità e fiducia”.

Grande soddisfazione è stata espressa da Beatrice Moneti, dirigente della Morvillo: Dai tenerissimi bambini della scuola d'infanzia agli “impegnati” alunni di scuola primaria e secondaria, la Morvillo ha dimostrato di avere ragazzi motivati e preparati, nonché insegnanti che svolgono con passione la loro mission educativa.

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