La nostra mattinata entusiasmante con l’Opera dei Pupi

Parlano i ragazzi della scuola di San Martino dopo lo spettacolo realizzato nell’istituto

MONREALE, 17 febbraio – Il 14 febbraio scorso le classi dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I° grado di San Martino delle Scale hanno assistito a uno spettacolo dell'Opera dei pupi. Per noi studenti è stata una mattina particolare, anche perché non siamo andati in un teatro ma sono stati i pupi a venire da noi: in fondo al corridoio è stato sistemato il palcoscenico, e l'ambiente conosciuto è completamente cambiato colorandosi e diventando più allegro.

La compagnia Brigliadoro di Salvo Bumbello, accompagnata dal signor Benedetto Rossi che ha introdotto lo spettacolo, ha messo in scena un episodio dell'Orlando furioso che avevamo già letto in classe, ma certo vederlo rappresentato sul palcoscenico è tutta un'altra faccenda.
Buona parte di noi ragazzi non aveva mai visto uno spettacolo del genere, siamo rimasti colpiti dalla bravura del puparo e dalla varietà dei pupi. Ci sono pupi armati di scimitarre, che il puparo può sguainare con un movimento della mano: allora anche le teste possono volare o essere tagliate a metà.
È stato ricordato il puparo di Monreale, il signor Enzo Rossi, che personalmente costruiva i pupi che poi sarebbero andati in scena: il figlio Benedetto ci ha detto che per fare un pupo per il teatro suo padre impiegava anche venti giorni.
Lo spettacolo dell'Opera dei pupi è tipico della Sicilia, nel 2008 è stato inserito tra i patrimoni orali e immateriali dell'umanità: è il primo patrimonio italiano ad essere inserito in questa lista, aperta dall'Unesco nel 2001. Siamo contenti di avere visto questo spettacolo, l'Opera dei pupi non è popolare come una volta ma fa parte della nostra tradizione ed è bello conoscerla, perché le nostre tradizioni sono un patrimonio comune che possiamo conservare e valorizzare solo se lo conosciamo.

Lo spettacolo è stato possibile grazie all’impegno delle insegnanti Giovanna De Luca per l’Infanzia, Maria Grazia Patellaro per la scuola Primaria e Amelia Crisantino e Caterina La Mantia per la scuola secondaria di I° grado e al fattivo contributo dei collaboratori scolastici Allotta e Pecoraro che si sono prodigati per la buona riuscita della manifestazione.

Gli alunni della III F scuola media Guglielmo II, plesso di San Martino delle Scale

 

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