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A Bisacquino una partita da leoni: il Monreale ci crede sempre di più

Esultanza a fine match nello spogliatoio del Monreale

Sotto il diluvio i biancazzurri mettono un’altra preda nel carniere. LE FOTO

BISACQUINO, 21 gennaio – Più forte del maltempo, più forte della bufera che ha imperversato dal primo all'ultimo minuto, il Monreale gioca una partita da leoni, viola il difficile campo del Bisacquino con il punteggio di 11-7 ed aggiunge un altro mattone nella corsa verso il suo sogno.

Il match vinto oggi pomeriggio difficilmente potrà essere dimenticato: dall’altra parte del campo c’era una squadra fortissima in casa, che, fatta eccezione per il match inaugurale con il Marsala, fra le mura amiche aveva sempre vinto, ma soprattutto c’erano condizioni ambientali veramente difficili, per non dire proibitive: freddo, pioggia a catinelle ed un campo bello ma scivoloso. Insomma, non appena arrivati a Bisacquino, di motivi per sorridere ce n’erano pochi.

Ed invece i ragazzi di mister Madonia quei motivi li hanno cercati e soprattutto li hanno trovati presto, sfoderando una prestazione maiuscola, una prestazione gladiatoria, mettendo da parte il fioretto ed imbracciando la clava. Proprio quello che occorreva per avere ragione del Bisacquino che già dai primi minuti ha dimostrato di soffrire le trame monrealesi. A tenere viva la speranza dei padroni di casa solo qualche piccolo momento in cui la pressione monrealese è diminuita e con essa pura il livello di concentrazione. Quando, però, il Monreale ha ripreso a spingere sull’acceleratore e a giocare come sa, per il Bisacquino non c’è stato più nulla da fare.

La vittoria, complice il rinvio della partita del Marsala, che per motivi meteorologici non ha potuto raggiungere Pantelleria, consente ai biancazzurri di tornare al comando solitario della classifica (in attesa del recupero, ovviamente), ma soprattutto fornisce un’ulteriore conferma sulle reali possibilità del Monreale, che ormai, con buona pace della scaramanzia, ha gettato la maschera e non fa mistero di coltivare sogni di gloria.

Facendo, una volta tanto, qualche citazione sulla prova dei singoli, premesso che tutti hanno giocato su ottimi livelli, non si può sottacere la grande prestazione di Davide Sorrentino, probabilmente il migliore in campo, brillante e puntuale su ogni pallone o quella di Gigi Aruta, che ha firmato un poker, con tre calci piazzati che hanno fulminato il portiere bisacquinese Vintaloro. Doveroso, inoltre, riservare una menzione speciale per Luca Lo Bello, che, dopo le incertezze di una settimana fa, si è riabilitato alla grande con una serie di ottime parate che hanno fatto tirare il freno a mano sulle velleità del Bisacquino.

Venendo alla cronaca, il Monreale è andato in vantaggio al 4’ con Lucio De Francesco, per farsi raggiungere due minuti dopo da Tortomasi. Poco dopo, però, rimetteva la freccia con Gigi Aruta e poi con Michele Patti. Il Bisacquino non si disuniva a riagguantava gli uomini di mister Madonia con Gaudiano e Vaiana. Le fiammate locali, però, duravano poco e il Monreale tornava a prendere il largo con due gol di Tony Gumina, uno di Davide Sorrentino ed una conclusione chirurgica sotto l’incrocio di Marco Casamento.

Nella ripresa andava a segno ancora Patti, poi il Bisacquino tentava la remuntada con Contorno e Vaiana, ma i tre gol, su altrettanti calcia da fermo di Gigi Aruta, assestavano ai padroni di casa il colpo di grazia. Non servivano a nulla a questi le reti di Di Palermo e Contorno. Il Monreale faceva festa sotto il diluvio, poi si scatenava l’entusiasmo negli spogliatoi.

Adesso il cammino prevede la trasferta in casa dello Studio De Santis, un impegno non proibitivo, ma che non deve essere assolutamente sottovalutato. La guardia non va abbassata, se si vuole raggiungere l’obiettivo grande e importante che tutti sognano.

 

 

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