Aci-Giurintano

Il Monreale sfata il taboo, il Palermo C5 stavolta si inchina

Vittoria della volontà dei biancazzurri che battono i rosanero per 2-0 e li scavalcano in classifica. LE FOTO

MONREALE, 3 marzo – La “bestia nera” stavolta ha cambiato colore ed è diventata bianca. Il Monreale, invece conferma l’azzurro della sua maglia e vede il suo futuro un po’ più rosa come quella del Palermo C5. Insomma, preferiamo questa piccola e goliardica disquisizione cromatica per cominciare a raccontare una partita che può davvero rappresentare tanto per il prosieguo del campionato.

Alla fine il punteggio diceva Monreale 2, Palermo 0 e questa è probabilmente la cosa più importante della giornata, per una serie di ragioni. Innanzitutto perché Di Simone e compagni sono riusciti, finalmente, a sfatare un taboo: quello costituito proprio dai rosanero contro i quali non avevano mai vinto. Poi perché la vittoria consente al Monreale di scavalcare in classifica proprio il Palermo, ed infine perché questi tre punti consentono ai biancazzurri un passo importante nella marcia verso la salvezza.
Insomma tutti i salmi sono finiti in gloria ed il sorriso è tornato sul volto di tutto lo staff che comincia a sentirsi vicino alla meta. Piccolo particolare importante: la vittoria è stata dedicata a Michele Patti, infortunatosi sabato scorso al Paladonbosco, al quale tutti augurano un ritorno in campo nel più breve tempo possibile ed a Gigi Aruta, che dopo un a lunga e prestigiosa carriera, deve fare i conti con il ginocchio che scricchiola ed appende le scarpette al chiodo.

Monreale-Palermo C5 non è stata una partita spumeggiante, di quelle che regalano emozioni da una parte e dall’altra. È stata però partita vera, partita maschia, nella quale nessuno ha tirato indietro la gamba, perché nessuno ci stava a perdere. Il Monreale l’ha spuntata forse perché ci ha creduto di più e soprattutto perché ha trovato due giocate bellissime di fronte alle quali il bravissimo Di Maria, protagonista assoluto della partita d’andata, non ha potuto opporsi.
La svolta della partita nella parte finale del primo tempo: Al 26’, col Monreale gravato di falli, Tonino Guercio, esperto giocatore rosanero, ha avuto l’opportunità di portare il Palermo in vantaggio con un tiro libero, che però, ha mandato fuori. Due minuti dopo il vantaggio del Monreale. Capitan Di Simone ha intercettato un pallone nella propria metà campo, si è proiettato in avanti e dopo aver fintato il passaggio sulla destra, ha fiondato un destro che si è insaccato a fil di palo.
Ad inizio ripresa il raddoppio: Giacomo Catalano ha conquistato la palla, ha resistito al ritorno dell’avversario, poi finta con la suola per eludere l’intervento del portiere e gol comodo comodo da pochi passi. Applausi per il pivot del Monreale, per una giocata da far vedere ai bambini, a scopo didattico.
Il resto ha detto poco, se non che il Monreale ha legittimato il successo con due pali, ma soprattutto che si è forse messo definitivamente alle spalle il periodo nero. Adesso il futuro invita al sorriso e tutto quello che arriva potrà essere tutto grasso che cola.

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