Il Monreale spreca, il Real Trabia ringrazia: al Giotti finisce 4-4

I biancazzurri, largamente rimaneggiati, vengono agguantati all'ultimo respiro. LE FOTO

MONREALE, 9 febbraio – Se ci sia da essere contenti per non aver perso nonostante le assenze numerose, o scontenti per non avere portato i tre punti a casa, è difficile da dire. Forse un po' l'uno, un po' l'altro. Però mancare la vittoria per aver subìto due gol al 30' ed al 33' della ripresa un po' di travaso di bile rischia di provocarlo.

Ancora una volta, così come era successo con la Pro Nissa, per il Monreale sono fatali i minuti finali. Ultimi giri di lancette che hanno portato via ben quattro punti in classifica. Oggi a compiere l'impresa è stato il Real Trabia, che ha avuto la caparbietà e il merito di crederci e di spingere sull'acceleratore fino all'ultimo secondo, impattando sul 4-4 una partita che fino a tre minuti prima perdeva per 4-2. I biancazzurri devono recitare quindi un gigantesco “mea culpa”, per aver commesso qualche ingenuità nel finale, che poi si è rivelata fatale. Un paio di distrazioni difensive, ma soprattutto l'aver divorato altrettanti gol negli ultimi minuti, che avrebbero indirizzato definitivamente il match dalla propria parte.
Non ce la sentiamo, però, di gettare la croce addosso ad una squadra che ha dato tutto, ed anche oltre, di quello che aveva in corpo. E questa, forse, è la nota più lieta della giornata, perchè la formazione biancazzurra, nonostante assenze numerose e pesanti (erano otto gli uomini che mancavano all'appello), ha speso il 101% delle energie, dimostrando compattezza, grinta, voglia di lottare e soprattutto attaccamento alla maglia. E questo, forse, è ciò che più conforta la società in vista di playoff che appaiono sempre più probabili.


LA CRONACA. Il Monreale aveva cominciato alla grande, partendo subito a manetta, con due gol messi a segno da Salvo Pitarresi, sempre più trascinatore in campo e fuori, che affondava il coltello al 7' ed al 9' nella difesa trabiese. Tutto facile, quindi? Niente affatto. Gli ospiti, impegnati in piena lotta per la salvezza, giocavano la loro gagliarda partita e prima accorciavano in contropiede al 13' con Poma, quindi pervenivano al pareggio al 27' con Piazza.
Nella ripresa il ritmo si alzava parecchio, ma l'andazzo sembrava ricalcare quello del primo tempo. Monreale a fare la lepre, Real Trabia il cane. A mettere la freccia era sempre Pitarresi al 9', quindi arrivava il quarto gol al 13' con un'invenzione di Gianmario Fuschi, che si liberava d'astuzia del suo avversario diretto, e poi trafiggeva il portiere avversario con un destro rasoterra in diagonale.
Dei tre minuti finali sciagurati abbiamo già parlato: andavano a segno prima Pisciotta, quindi capitan Marchese, che la buttava dentro da sottomisura, sfruttando un contropiede con il Monreale colpevolmente piazzato male.
Al triplice fischio, quindi, amarezza e facce lunghe. Questo Monreale, comunque, gode di buona salute e per la lotta al vertice ci sarà senz'altro.
La società, frattanto, si gode la convocazione nella rappresentativa regionale Under 15 di due suoi piccoli calciatori: Antonino Fuschi e Andrea Anitra, che domani saranno a Piazza Armerina assieme ai migliori ragazzini della stessa categoria. Per loro, se saranno bravi con i piedi e con la testa, quindi, il futuro sembra partire del migliore dei modi.

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