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Zona Cesarini? No, zona Monreale: il Casali cade all’ultimo secondo

Finisce 4-3 proprio a tempo praticamente scaduto. LE FOTO

ALTOFONTE, 26 febbraio – La settimana scorsa, contro il Mortellito, la vittoria era arrivata all’ultimo minuto. Oggi, contro il Casali del Manco, il Monreale è riuscito a fare meglio: i tre punti, belli come il sole, sono arrivati all’ultimo secondo.

Con le due squadre a braccetto sul punteggio di 3-3, e con il Monreale in superiorità numerica per l’espulsione del calabrese Franze, quando oramai l’orologio correva veloce e sembrava spegnere tutti i sogni monrealesi, Vincenzo Madonia ha messo un pallone invitante in mezzo sul quale si è catapultato Mirko Sorrentino, che da meno di un metro ha scaraventato in rete. È stato il 4-3 che ha fatto venire giù il PalaCanino, ma soprattutto ha regalato al Monreale una vittoria di fondamentale importanza nella corsa verso la salvezza.

Se oggi, infatti, i biancazzurri non avessero vinto, guarderemmo la classifica con tanta tristezza, ma più che altro con molta rabbia per tutto quello che sarebbe potuto essere e che rischiava invece di non essere. Stavolta, però, il destino era biancazzurro e, a differenza di altre volte in cui la fortuna ha voltato le spalle al Monreale, contro il Casali il supporto sempre gradito della fortuna ha avuto pure la sua componente. Forse è il bello del futsal, di questo sport meraviglioso, dove fino a quando non suona la sirena, può accadere di tutto.
E di tutto è accaduto, con il Monreale che ha saputo portarsi sul 3-1, per poi cadere per due volte di fronte ai colpi dei calabresi, bravissimi ad impattare sul 3-3, prima che questi capitolassero definitivamente quando tutto sembrava ormai perduto.

Il Monreale era andato in vantaggio con una rasoiata rasoterra di Vincenzo Madonia, sulla quale nulla poteva il bravo Cuconato. Gli ospiti, però, sapevano replicare con Emanuele Fiore a 9’12” dalla fine del tempo. Biancazzurri nuovamente in vantaggio, ancora con Madonia, con un gol quasi in fotocopia con il quale si andava al riposo. Nella ripresa succedeva di tutto: prima il 3-1 Monreale: Madonia era lesto a battere un angolo, servendo l’accorrente Palazzotto: puntatona sotto la traversa e 3-1 che faceva allargare il cuore del pubblico monrealese.
Il Casali del Manco, però, cui va certamente fatto un plauso per come ha interpretato la partita, non mollava di un centimetro, realizzando due gol con il suo capocannoniere Antonio Gerbasi (ottima la sua partita), l’ultimo dei quali a poco più di 4 minuti dal termine. 3-3, quindi, e tutto da rifare.

A fare la differenza, forse, l’espulsione di Raffaele Franze a 1’55” dal termine, che, in pratica, obbligava i calabresi a terminare il match in inferiorità numerica. Il resto lo abbiamo già raccontato in apertura: gol di Sorrentino e scossa tellurica al PalaCanino, col pubblico che esplodeva in un boato da brividi.
Con questa vittoria il Monreale esce, almeno per il momento, dalle ultime posizioni della classifica, quelle che non garantiscono la salvezza. Ovviamente, non c’è ancora nulla di concreto e la permanenza in Serie B andrà conquistata settimana dopo settimana. A cominciare da sabato prossimo, quando ci sarà da far visita ad una forte PGS Luce Messina, che all’andata diede un dispiacere ai biancazzurri. Ci sarà ancora tanto da combattere, ci sarà ancora tanto da soffrire. Questo Monreale, però, col cuore messo in campo oggi pomeriggio, autorizza tutti ad un sorriso convinto.

 

Studio Valerio
Di Fulco - Macelleria
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