Dipendenti comunali: l’amministrazione istituisce due posizioni organizzative, la Cgil non ci sta

Silvio Russo

Russo: “Indiremo un referendum tra i lavoratori per dire sì o no”

MONREALE, 2 gennaio – Due posizioni organizzative che non vanno giù alle organizzazioni sindacali, ma che l’amministrazione comunale intende riconoscere ad altrettanti funzionari comunali, per un totale complessivo di 24 mila euro.

Sono quelle che sono diventate l’oggetto del contendere tra la Cgil cittadina e, appunto, l’amministrazione comunale e che si sono trasformate in un ennesimo terreno di sconto.
Sulla questione si esprime il segretario cittadino, Silvio Russo, che comunica la posizione assolutamente contraria del sindacato e preannuncia l’indizione di un referendum tra i lavoratori perché questi manifestino la loro posizione favorevole o contraria sulla vicenda.
“Lo scorso 22 dicembre – afferma Russo in una nota – l'amministrazione ha convocato i rappresentanti sindacali per firmare l'accordo decentrato per l'anno 2016. Inizialmente avevamo pensato di essere stati convocati dal presidente della delegazione trattante per farci gli auguri di Natale ma, purtroppo, presto è stata chiara l’insidia; durante la riunione il segretario generale Ficano ci comunicava di avere ricevuto dall'amministrazione Comunale una direttiva politica che la autorizzava a prevedere nel fondo 2016 due posizioni organizzative giuridiche nel settore Tributi e Bilancio per una somma pari ad euro 24.000 euro e per la quale chiedeva la nostra approvazione.
A questa richiesta la CGIL si è opposta con durezza ed anche le altre organizzazioni sindacali e le RSU presenti hanno seguito la CGIL, tranne la CISL.
Ma la dottoressa Ficano, nonostante la quasi totalità dei rappresentanti dei lavoratori fosse fermamente contraria alla proposta, ci ha sollevato le spalle per dire: “noi andiamo avanti lo stesso”; ha quindi istituito nel Fondo 2016 la creazione delle due Posizioni Organizzative giuridiche senza prevedere però alcuna somma per il 2016.
Tirando le somme, dice ancora Russo, dai primi di gennaio 2017 saranno assegnate le due posizioni economiche, in barba alla volontà di tutti i lavoratori del Comune di Monreale, ed esse graveranno nel Fondo 2017.
Il FES è di tutti i lavoratori – prosegue Russo – e non si può dimezzare il fondo della produttività per destinare 24.000 euro in un solo anno per l’interesse di soli due funzionari.
Per fare un esempio, al fine di comprendere meglio lo scempio che vuole portare avanti questa amministrazione, il fondo della performance per il 2016 ammonta a circa 45.000 totali da dividere tra tutti i dipendenti, se 24.000 euro saranno sottratti per soli due nostri colleghi, rimarranno solo 21.000 euro da dividere tra i restanti 280 dipendenti circa.
Da due anni chiediamo a gran voce il pagamento delle somme dovute e congelate: quattro anni di produttività, le progressioni economiche orizzontali, una distribuzione più equa e giusta dello straordinario.
Ci dicono sempre che i soldi non ci sono che non bastano ma adesso vogliono togliere a tutti quanti 24.000 euro euro per solo due funzionari.
Nel mese di gennaio - conclude il sindacatoi – vogliamo organizzare un referendum tra tutti i lavoratori per esprimere il nostro voto, favorevole o contrario, alla proposta dell’Amministrazione di istituire 2 posizioni organizzative e destinare loro la somma annuale di 24.000 euro prelevata dal FES. Attiveremo un principio democratico previsto dallo statuto dei lavoratori per dire sì o no sull' operato arbitrario ed imperante dell'amministrazione”.

 


 

Commenti  

#1 Miguelangel 2017-01-02 19:11
IL problema è chiaro troppi dipendenti pubblici e sopratutto la risorsa lavoro gestita nel peggior modo possibile . Ecco perché il buco delle.finanza della casa comunale si ingrandisce nella voce debito . Bisognerebbe fare revisione della spesa pubblica seria .
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#2 xavi 2017-01-03 08:51
Il problema è diverso da quello descritto nel commento di Miquelangel, si è verificato uno spostamento dell' ago della bilancia verso il settore Tributi e Bilancio, guarda caso diretto proprio dal Segretario, che si presenta alla delegazione trattante giustificando come direttiva politica l'ennesima regalia, dopo quella da 70 mila euro verificatasi recentemente. Bisogna riconoscere la grande furbizia in chi deve dare un senso al premio da 10 mila euro che intaschera' nei prossimi anni, riconoscendo, attraverso tali regalie, meriti ad un settore diretto proprio da chi decide a chi andranno questi o quei premi, avendo pure il coraggio di giustificarle come "Direttive Politiche". E cosa dire dei sindacati "No Commento" esprimono i pareri in base agli interessi del momento dimenticando che rappresentano tutti i lavoratori, iscritti e non, ma che soprattutto devono battersi per far rispettare le regole e non basta che il Segretario in riunione faccia "spallucce" per accettare ogni decisione. Come dire o questo o niente.
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#3 Miguelangel 2017-01-03 11:35
A visione, ancora più grave è ciò evince una circoscritta meritocrazia inmmeritata e con il carente bilancio . Io non gradisco questa departizione . Sono altamente offeso e disgustato che il mio denaro che verso per le tasse vada a questi individui già beneficiano di lavorare in città . VERGOGNA
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