Il sindaco svia l’attenzione e la butta in bagarre

Interviene ancora Forza Italia sull’argomento della cartelle Tari

MONREALE, 28 ottobre – “Le dichiarazioni del sindaco sono la dimostrazione di come lo stesso cerchi di sviare l'attenzione dal problema principale che stiamo affrontando e cioè gli importi, in alcuni casi lievitati esponenzialmente, del tributo Tari, buttandola in bagarre politica”.

È questo l’incipit della nota del gruppo consiliare di Forza Italia, che arriva dopo la replica del sindaco Piero Capizzi, che aveva voluto rispondere all’attacco forzista del giorno prima. “Da quanto si legge nel comunicato – dicono i consiglieri Giuseppe Guzzo, Antonella Giuliano ed Angelo Venturella – Capizzi sembrerebbe quasi voler apparire, agli occhi dei cittadini, come un alieno catapultato a Monreale e investito della carica di sindaco. Come se non avesse mai partecipato alla vita politica di questo comune. Ricordiamo infatti che prima di essere sindaco negli ultimi 4 anni, lo stesso è stato anche consigliere comunale per 10 anni e Presidente del Consiglio per altri 5 anni ed è quindi sicuramente più titolato, per anzianità di servizio, nello spiegarci la natura politica e amministrativa del grosso buco finanziario che, certamente noi consiglieri Guzzo e Giuliano - non essendo stati mai all’interno di una compagine di governo, ed essendo alla nostra primissima esperienza istituzionale - non possiamo di certo conoscere o a cui possiamo rispondere.
Il sindaco – prosegue la nota – si sofferma esclusivamente sui conguagli, di piccola entità sui quali potremmo anche concordare se solo fosse stata data una minima spiegazione relativa all'errore cui accenna, ma che non ritiene di dover motivare ai cittadini che si son visti recapitare la richiesta, da cui pretende sostanzialmente un atto di fede, e sorvola (o tenta si sorvolare) sulla riduzione dei benefici approvati ad agosto che in nessun caso potevano essere applicati per l'anno corrente e che han visto lievitare diverse bollette di parecchie centinaia di euro. La riduzione dei benefici a carico di chi, ad esempio, si trova a distanza di oltre 1 chilometro dai cassonetti e non ha un servizio diretto, comporta comunque un aumento del gettito fiscale.
Se è vero poi che il costo del servizio è integralmente coperto, come afferma il sindaco – proseguono i forzisti – siamo in presenza di una plusvalenza che, nella migliore delle ipotesi, andava redistribuita su tutta la cittadinanza con un abbassamento delle aliquote, e quindi la maggior parte dei cittadini avrebbe dovuto avere importi più bassi e non, come afferma lo stesso sindaco, pari a quelli degli anni precedenti.
Poiché riteniamo profondamente ingiusto quanto sta accadendo e certi delle ragioni che abbiamo avanzato, abbiamo predisposto ricorso amministrativo al Prefetto di Palermo al quale chiediamo di valutare l'opportunità, data la scadenza imminente della prima rata, di sospendere il pagamento stesso in attesa che venga compiuta la verifica di legittimità delle tariffe applicate.
Per quanto attiene alle vicende interne a Forza Italia, vogliamo rassicurare il sindaco che il nostro raccordo con i vertici è quanto più saldo e ben orientato, e ci viene ampiamente riconosciuto l'operato concreto che portiamo avanti quotidianamente (a solo titolo di esempio rammentiamo al sindaco l’essere riusciti a far restituire agli amministratori del Consorzio Biviere i compensi indebitamente percepiti, aver costretto la sua amministrazione ad adeguare il comune alle norme di sicurezza degli ambienti di lavoro, ma di esempi ce ne sarebbero davvero tanti). Riteniamo in ogni caso che il sindaco abbia di meglio a cui pensare al momento che alle dinamiche di un partito tra l'altro non suo (forse ritiene che provare a cercare disunione negli altri, possa alleggerire la preoccupazione per gli sfaldamenti interni al proprio gruppo).
Siamo certi inoltre che questo sia l'ultimo dei suoi pensieri, al momento, vista la gravità della situazione in cui versiamo o, perlomeno, questo è quello che ci auguriamo”.

 

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