Cimitero di San Martino delle Scale, revocato l’obbligo di dimora per Erminia Morbini

Lo ha stabilito il Gip Filippo Lo Presti

PALERMO, 8 giugno - Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo, Filippo Lo Presti, in parziale accoglimento della istanza di revoca della misura cautelare in precedenza imposta - presentata dall'avvocato Salvino Caputo, ha revocato l'obbligo di presentazione giornaliera, per la firma, imposta nei confronti di Morbini Erminia.

La misura era stata inflitta alla donna, moglie di Salvatore Messina, considerato il personaggio principale della vicenda del cimitero di San Martino delle Scale, in occasione dell’operazione condotta dai carabinieri di Monreale con la quale quattro persone erano finite agli arresti.
Intanto per il 15 giugno il Tribunale per il riesame di Palermo esaminera' le richieste di revoca o modifica della misura cautelare presentata nei confronti di tutti gli altri indagati.

Commenti  

#1 salvo 2018-06-11 11:56
Minchia ci vuole coraggio e mancanza senso del pudore scarcerare tutte queste brave persone, .mio padre ha fatto sacrifici enormi nella sua vita per nopi figli, e noi non possiamo piu' piangerlo nella tomba , come un disperso della seconda guerra mondiale om disperso in mare. Cosi' mi e' morto per la seconda volta in maniera piu' atroce. Messina tu e la tua famiglia dato che non c'e' una giustizia terrena se DIO esiste e credo che esiste dovete darne di quasto delitto sacriligo, conto a LUI. Volevo sapere se fosse stato una moglie o un figlio, di questi giudici terreni ad essere sparito. SCHIFOOOO
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