Rifiuti sulle strade provinciali, ieri un vertice in Prefettura

I comuni interessati studiano azioni concrete per ripristinare le condizioni di decoro

PALERMO, 6 aprile – Un passo importante verso il ripristino delle normali condizioni di decoro, ma soprattutto igienico-sanitarie, lungo le strade provinciali del comprensorio, e fra queste la SP20 e la SP34, spesso rese impraticabili dal vere e proprie discariche a cielo aperto, così come le piazzole della SS624, la Palermo Sciacca.

Ieri in Prefettura si è tenuto un importante vertice fra i diversi soggetti interessati alla questione, finalizzato a mettere in atto azioni concrete di bonifica e soprattutto di prevenzione. All'incontro erano presenti le amministrazioni di Monreale, San Giuseppe Jato, San Cipirello, la Città Metropolitana, l'Anas ed il circolo “Giuseppe Giordano di Legambiente, le guardie ambientali d'Italia, oltre che il viceprefetto Maria Vittoria Ministeri.

Dall'incontro è emerso che l'Anas riprenderà l'invito del sindaco di San Giuseppen Jato, Davide Licari, ad istallare la videosorveglianza nelle piazzole della Palermo-Sciacca, demandando la gestione competerà ai Comuni. La Città Metropolitana, che finora, rappresentando problematiche finanziarie, non sempre ha svolto il ruolo che le sue competenze gli imporrebbero, convocherà a breve un tavolo per trovare una soluzione insieme ai comuni per effettuare la rimozione dei rifiuti.
Il comune di Monreale, che era rappresentato dal vicesindaco Giuseppe Cangemi, che ha la delega ai Servizi Ambientali, è stato invitato ufficialmente a collocare dei cassonetti al confine con il territorio di San Giuseppe Jato e di San Cipirello (rappresentato dal sindaco, Tonino Giammalva), così da consentire un conferimento quantomeno decoroso nelle periferie. Dal vertice, inoltre, è arrivato l'impegno delle polizie municipali su invito del viceprefetto di effettuare controlli anche in ore non convenzionali.

 

 

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