Bellolampo solo per Palermo: tra due settimane i comuni della provincia dovranno cercarsi un’altra discarica

Il sito gestito dalla Rap è ormai prossimo alla saturazione

PALERMO, 30 novembre – Tra due settimane al massimo anche Monreale, così come tanti altri comuni della provincia di Palermo potrebbe ritrovarsi senza una discarica nella quale andare a conferire i rifiuti, o meglio con una soluzione tutta da individuare.

È quello che emerso dall’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi tra l’assessore al Personale del Comune di Palermo, Gaspare Nicotri, ex segretario generale del Comune di Monreale, che adesso è anche il responsabile della discarica di Bellolampo ed i vertici del dipartimento regionale dei Rifiuti.
Il sito palermitano, infatti, è prossimo alla saturazione e pertanto potrà accogliere soltanto i rifiuti di Palemro, ma dovrà dire di no a quelli provenienti dalla provincia (compreso quelli di Monreale) che ammontano a circa duemila tonnellate al giorno.
«Un incontro costruttivo e in un clima di grande collaborazione – ha spiegato Nicotri – La Regione non ha potuto fare a meno di riconoscere quelle che è lo stato di emergenza di Bellolampo che, di questo passo, nelle prossime settimane avrebbe difficoltà se dovesse raccogliere anche i rifiuti della provincia». «La Regione dunque – prosegue Nicotri – nel giro di due settimane al massimo valuterà tecnicamente le soluzioni e le spetterà indicare una nuova sistemazione per questi rifiuti, che comunque sarà in Sicilia, il Comune, invece, procederà con le azioni per alzare i margini della sesta vasca e andrà avanti col progetto per la realizzazione della settima vasca». In questo modo, dunque Comune e Rap dovrebbero riuscire a guadagnare tempo (qualche mese) e allontanare lo spettro di un’emergenza rifiuti nel capoluogo durante le festività natalizie.

 

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