Disabili, il distretto socio-sanitario crea un registro unico

L'assessore ai Servizi Sociali, Rosario Li Causi

La decisione nel corso dell’assemblea dei comuni aderenti

PALERMO, 8 giugno – Creare un registro di soggetti organizzatori e gestori di attività a favore di persone con disabilità, beneficiari di progetti individuali, così come indica la legge 328/2000. È quello che si propone di fare il distretto socio-sanitario 42, al quale appartiene anche il Comune di Monreale, che nei giorni scorsi ha visto riunire il collegio dei sindaci.

Monreale in quella sede era rappresentata dall’assessore ai Servizi Sociali, Rosario Li Causi, fra i promotori dell’iniziativa.
“Ritengo di fondamentale importanza l’istituzione di questo registro – afferma Li Causi – perché consentirà di affrontare in maniera più organica le complesse problematiche legate alla disabiltà. Anche nel nostro comune la tematica potrà essere affrontata nel migliore dei modi e tutti gli operatori, a diverso titolo, potranno essere messi nelle migliori condizioni per svolgere il loro prezioso lavoro”.

Possono presentare domanda di iscrizione al registro associazioni senza scopo di lucro regolarmente iscritte negli Albi/ Registri Regionali (Associazioni di promozione sociale Associazioni di solidarietà familiare) Cooperative Sociali - Organizzazioni di Volontariato, costituiti con sede legale /operativa nel territorio distrettuale e che svolgono la propria attività sociale nell’ambito della disabilità con comprovata esperienza da almeno 5 anni nell’ambito delle attività socio -educativo –sportive.
Gli Enti dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
- Iscrizione al registro delle imprese presso la C.C.I.A.A. – In caso di attività sportive anche iscrizione al CONI o al CIP;
- Assenza di cause di esclusione di cui all’art. 80 comma 1 del D.lgs. n. 50/2016 e successive modificazioni;
- Applicazione integrale, nei confronti dei propri dipendenti addetti al servizio oggetto di accreditamento dei CCNL di settore rispetto alla normativa vigente in materia di rapporto di lavoro;

 

- Rispetto degli obblighi relativi ai pagamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali a favore dei propri lavoratori (DURC);
- Rispetto degli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse.
- Iscrizione all’Albo/Registro nazionale e/o regionale.
- Carta dei servizi secondo quanto previsto dall'articolo 13 della legge n. 328 del 2000, comprendente la pubblicizzazione delle tariffe praticate con indicazioni delle prestazioni ricomprese
- di avere maturato almeno 5 anni di esperienza nell’ambito della disabilità per conto di enti pubblici e/o privati documentata mediante certificazione di servizio reso.
- Nel caso di CSE di aver maturato almeno 3 anni di esperienza per l’attività specifica di CSE, su 5 di esperienza richiesta nell’ambito delle attività varie per disabili, documentata mediante certificazione di servizio reso. Nel caso di associazioni sportive avere un’anzianità di iscrizione al CONI o CIP di almeno 3 anni.

L’istanza di partecipazione, compilata in tutte le sue parti e sottoscritta dal legale rappresentante dell’ente, contenente la dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli artt. 46 e 47, DPR 445/2000, dovrà essere corredata dalla la seguente documentazione:
Copia Statuto ed Atto Costitutivo;
Curriculum dell’ente dal quale si evinca l’esperienza maturata nelle attività socio-educativo-sportive nell’ambito della disabilità.
Carta dei Servizi;
Copia decreto di iscrizione relativo Albo/Registro nazionale e/o regionale.
Copia nomina del legale rappresentante o procura e relativo documento di riconoscimento in corso di validità.

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