Ambiente, prende il via su scala regionale il progetto ‘Differenziamoci’

È finalizzato alla formazione ed educazione ambientale nelle scuole

PALERMO, 29 gennaio – E’ stato presentato nei giorni scorsi, per prendere avvio questa settimana, il progetto “Differenziamoci", organizzato da una sinergia tra il Ministero dell’Istruzione, il dipartimento regionale dei Rifiuti. Si tratta di un’attività di istruzione e sensibilizzazione finalizzata a dare un altro grande impulso alla raccolta differenziata e alla corretta gestione dei rifiuti per uscire dall’emergenza.

Il progetto di formazione ed educazione ambientale coinvolgerà 500 docenti di 200 scuole, 10.000 studenti e famiglie, facendo rete con Regione, 390 comuni, associazioni ambientaliste, piattaforme e volontari. Al convegno inaugurale moderato dalla giornalista Rai Lidia Tilotta, sono intervenuti il presidente della Regione, Nello Musumeci, Maria Luisa Altomonte, direttore dell’Ufficio Scolastico Rregionale della Sicilia, Peppe Norata direttore di RAP, Sergio Marino, assessore del Comune Palermo, Maria Sebastiana Fisicaro dell’Ufficio Scolastico Regionale, Gabriella Barchitta coordinatrice di “Differenziamoci”, Gianfranco Zanna, presidente di Lagambiente Sicilia, Manuela Leone di Rifiuti Zero, Salvatore Durante di Zero Waste, Pietro Ciulla Wwf, presidente del WWF Sicilia Nord Occidentale, Simona Pecorella di Comieco, Massimo Di Molfetta di Corepla, Gaetano Rubino di Assopirec e numerosi Sindaci.


Ha introdotto sullo stato della gestione dei rifiuti in Sicilia e sulle motivazioni del progetto, Salvo Cocina – dirigente generale del dipartimento Acqua e Rifiuti, ideatore del progetto insieme alla insegnante Gabriella Barchitta, coordinatrice regionale di “Differenziamoci” per il raccordo con le associazioni ambientaliste.
Il progetto sarà svolto dalla squadra congiunta di tecnici della Regione, della scuola, dei consorzi del riciclo, e dagli esperti delle associazioni ambientaliste. Su input dell’Ufficio Scolastico Regionale, sarà istituita e formata la figura dell’ambasciatore ambientale tra i professori delle scuole.

 

 

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